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L'ex sciatore Peter Runggaldier, coinvolto in un tragico incidente a Passo Sella, ha espresso sui social il suo profondo dolore e la necessità di riservatezza. La vicenda ha portato alla morte di Laura Viktoria Härtig.

Incidente mortale a Passo Sella

Un grave incidente stradale ha scosso la zona di Passo Sella. L'ex discesista azzurro Peter Runggaldier è stato coinvolto in un evento tragico. La dinamica ha portato alla perdita della vita di Laura Viktoria Härtig, una donna di 30 anni.

La vittima stava facendo un'escursione in bicicletta. Era in compagnia della moto su cui viaggiava l'ex atleta. L'incidente si è rivelato fatale per la giovane ciclista. La notizia ha destato profonda commozione.

La richiesta di riservatezza dell'ex atleta

Attraverso il suo profilo Instagram, Peter Runggaldier ha voluto esprimere il suo stato d'animo. Ha lanciato un appello diretto ai suoi follower e al pubblico. La sua richiesta è chiara: rispetto per il suo momento di sofferenza.

L'ex sciatore ha sottolineato la sua necessità di privacy in questo difficile frangente. Ha affermato: «Vi chiedo di rispettare il mio momento di dolore e la mia necessità di riservatezza». Questo messaggio è stato condiviso per informare e allo stesso tempo per difendere il suo spazio personale.

Le condizioni e il decesso della ciclista

Dopo l'impatto, Laura Viktoria Härtig ha ricevuto i primi soccorsi. È stata trasportata d'urgenza tramite elicottero. La destinazione iniziale è stata l'ospedale di Bolzano. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi.

Successivamente, è stata trasferita in una struttura specializzata. Questa si trovava in Baviera, in Germania. Purtroppo, nonostante le cure, la giovane è spirata. Il decesso è avvenuto a meno di tre settimane dall'incidente.

Il cordoglio di Runggaldier

L'ex atleta azzurro ha voluto manifestare anche il suo cordoglio. Ha espresso vicinanza a tutte le persone toccate da questa tragedia. Il suo pensiero va ai familiari e agli amici della vittima. Ha dichiarato: «Il mio pensiero va a tutte le persone coinvolte e alle loro famiglie».

Runggaldier ha concluso il suo messaggio con un ulteriore appello alla comprensione. Ha aggiunto: «Confido nella vostra sensibilità». La sua speranza è che la sua richiesta di discrezione venga accolta con umanità.