Legambiente ha rilevato inquinamento in due foci fluviali del Molise: Biferno e Saccione. Mancano inoltre cartelloni informativi sulla qualità dell'acqua.
Criticità nelle foci fluviali molisane
I volontari di Goletta Verde hanno analizzato quattro punti lungo la costa molisana. Due di questi presentano livelli di inquinamento superiori ai limiti di legge. Si tratta delle foci del fiume Biferno, situata nel comune di Termoli, e del fiume Saccione, nel comune di Campomarino.
La situazione è definita scoraggiante anche per la mancanza di informazioni. Le amministrazioni locali hanno il dovere di esporre cartelloni informativi sulla qualità delle acque. Tuttavia, i volontari non hanno rinvenuto tali segnalazioni in nessuno dei siti visitati.
Questi sono i risultati del monitoraggio effettuato da Goletta Verde. L'iniziativa, giunta al suo quarantesimo anniversario, è una storica campagna estiva promossa da Legambiente.
Dati e conferenza stampa a Termoli
I dati raccolti sono stati presentati durante una conferenza stampa. L'incontro si è tenuto a bordo della nave Catholica. Erano presenti il Presidente di Legambiente Molise, Andrea De Marco, e la portavoce dell'associazione, Marzia Mattioli.
Hanno partecipato anche rappresentanti della Capitaneria di porto e del Comune di Termoli. Tra questi, l'Assessore all'ambiente Silvana Ciciola. L'evento ha evidenziato le problematiche emerse dalle analisi.
Analisi microbiologiche: i risultati
Dei quattro punti campionati, due hanno mostrato criticità nelle analisi microbiologiche. La foce del fiume Saccione, a Campomarino, è risultata fortemente inquinata. Questo dato conferma le rilevazioni dell'anno precedente, il 2024.
L'altro punto critico è la foce del fiume Biferno, a Termoli. Anche questo sito è risultato inquinato. Si tratta di una criticità storica per il litorale, indice di una contaminazione persistente.
Invece, i punti situati alle foci del Sinarca, sempre a Termoli, e del Trigno, a Montenero di Bisaccia, sono risultati entro i limiti di legge. L'anno precedente, la foce del Sinarca era fortemente inquinata, mentre il Trigno era inquinato.
Appello alle autorità competenti
Le analisi effettuate sul torrente Saccione, in corrispondenza del suo sbocco, classificano il punto come «fortemente inquinato». Questo dato è motivo di preoccupazione per l'associazione ambientalista.
Il Presidente di Legambiente Molise, Andrea De Marco, ha dichiarato: «Anche quest'anno si conferma la criticità presente alla foce del Biferno, punto che attenzioniamo oramai da diversi anni, e che purtroppo risulta ancora fortemente inquinato».
Ha aggiunto: «Tale criticità si espande alle foci presenti lungo la costa sud del Molise, in cui anche il torrente Saccione risulta fortemente inquinato».
De Marco ha lanciato un appello: «Chiediamo alle autorità competenti di effettuare un'analisi puntuale della qualità delle acque nella parte del Biferno a valle della Diga del Liscione». Ha motivato la richiesta sottolineando che «i comuni costieri non possono occuparsi dell'eventuale mala depurazione dei territori interni».
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