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Campomarino si immerge nel Medioevo per un evento di due giorni. La rievocazione storica include un corteo in costume, stand gastronomici e l'originale Palio delle oche. La contrada "Paese vecchio" ha trionfato quest'anno.

Rievocazione storica a Campomarino

La cittadina di Campomarino ha ospitato una festa popolare di successo. L'evento ha riportato l'atmosfera medievale nel borgo per due giorni. Nobili, cavalieri e paggetti hanno sfilato per le vie. Hanno partecipato anche gruppi provenienti da Abruzzo, Puglia e Basilicata.

Le bande musicali e gli sbandieratori hanno animato il corteo. Questo ha attraversato le caratteristiche stradine del centro storico. L'iniziativa ha riscosso un notevole apprezzamento da parte dei visitatori.

Sono stati allestiti numerosi stand gastronomici. Qui i presenti hanno potuto gustare piatti tipici della tradizione molisana. L'obiettivo era quello di valorizzare i sapori locali. Un'esperienza culinaria legata al passato.

Il tradizionale Palio delle oche

Il momento clou della manifestazione è stato il Palio delle oche. Questa competizione si svolge ormai da tempo a Campomarino. Nove contrade della zona si sono sfidate in questa gara particolare. Le oche dovevano essere spinte dagli istruttori delle contrade. L'obiettivo era raggiungere l'ingresso del borgo antico.

La corsa si è rivelata divertente e coinvolgente per il pubblico. Prima dell'inizio della gara, il corteo storico ha sfilato. I partecipanti indossavano costumi d'epoca. Il ritmo dei tamburi accompagnava la marcia. Sbandieratori, musici e figuranti hanno animato la piazza principale.

L'evento è legato alle celebrazioni in onore di San Vincenzo Ferreri. Quest'anno la contrada vincitrice del Palio è stata "Paese vecchio". La vittoria è stata celebrata con entusiasmo dai suoi sostenitori.

La leggenda dietro il Palio

Il Palio delle oche trae origine da una suggestiva leggenda locale. Questa narra di eventi accaduti alla fine del XV secolo. Le invasioni turche terrorizzavano gli abitanti di questo centro costiero. I cittadini erano costretti a rifugiarsi nelle proprie case.

Le oche selvatiche popolavano i cortili e le strade. Si narra che gli Aragonesi, al governo del Regno di Napoli, chiesero aiuto. Invocarono l'intervento degli Albanesi guidati dal principe Skanderberg. Quest'ultimo giunse a Campomarino con il suo esercito per respingere i Turchi.

Lo scontro fu molto violento. La popolazione si trovò in grave pericolo. Le oche, percepite le minacce, iniziarono a starnazzare rumorosamente. Questo allarme avvisò gli abitanti. Si riversarono per le strade seguendo le oche. Si diressero verso la Chiesa di Santa Maria a Mare.

Lì trovarono rifugio nella cripta. La battaglia si concluse con la fuga dei Turchi. La popolazione fu salva. Il territorio fu poi ceduto dagli Aragonesi agli Albanesi. Iniziò così un periodo di pace e prosperità per Campomarino.

Domande frequenti sul Palio delle oche di Campomarino

Quando si è svolto l'evento di rievocazione medievale a Campomarino?
L'evento si è svolto per due giorni, con la conclusione del Palio delle oche. Le date specifiche non sono indicate nell'articolo, ma si fa riferimento a un periodo recente.

Qual è la contrada vincitrice del Palio delle oche di quest'anno?
La contrada che ha vinto il Palio delle oche quest'anno è stata "Paese vecchio".

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