Cronaca

Valchiavenna: gatti e cani colpiti da piombini, paura tra i residenti

11 marzo 2026, 02:15 3 min di lettura
Valchiavenna: gatti e cani colpiti da piombini, paura tra i residenti Stemma del Comune Campodolcino
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Allarme spari contro animali domestici

Un'ondata di preoccupazione sta attraversando la Valchiavenna a causa di ripetuti episodi di violenza contro animali domestici. Gatti e cani sono stati presi di mira da colpi d'arma da fuoco, lasciando dietro di sé una scia di dolore e indignazione tra i proprietari e i residenti della zona.

La situazione è diventata insostenibile per molti, che vivono nel timore costante per la sicurezza dei propri animali e persino dei propri cari. La mancanza di rispetto per la vita e la tranquillità della comunità sta generando un clima di insicurezza diffuso.

Il caso di Rudy e le altre segnalazioni

Al centro della vicenda c'è il tragico caso di Rudy, un gatto di nove anni ucciso da colpi di arma da fuoco. Non è la prima volta che l'animale subisce un agguato: già nell'aprile 2023 aveva riportato gravi ferite alla mascella. Purtroppo, a fine febbraio, un secondo attacco gli è stato fatale, con pallini che hanno gravemente danneggiato la sua pancia e il femore di una zampa posteriore.

La proprietaria di Rudy, Jessica Paggi, profondamente scossa dall'accaduto, ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti. Sta inoltre raccogliendo testimonianze da altre persone che hanno subito esperienze simili, creando un vero e proprio dossier per documentare la gravità del fenomeno.

Indizi e timori dei residenti

Le segnalazioni non si limitano al caso di Rudy. Un vicino di casa della signora Paggi ha ritrovato piombini sul proprio terrazzo e sul tetto dell'auto, sollevando seri interrogativi sulla sicurezza anche all'interno dei centri abitati. La preoccupazione è palpabile, con la domanda che sorge spontanea: si può ancora temere per la propria incolumità e quella dei propri figli anche in contesti domestici?

Altri episodi simili sono stati segnalati a Novate Mezzola, dove un cane è stato colpito da pallini che hanno anche danneggiato una colonna in pietra di un'abitazione, ferendo lievemente una persona. A Campodolcino, un altro gatto ha subito la stessa sorte di Rudy, mentre a Samolaco un cane è stato bersagliato da pallini conficcati nel muro di casa. Si registrano inoltre casi sull'Alto Lago, a Pianello e Colico.

Appello alla denuncia e alla responsabilità

Jessica Paggi lancia un appello accorato alla cittadinanza: «È assurdo che succedano simili episodi, tutt’altro che rari. Il mio invito è quello di denunciare, denunciare sempre se sentite rumori di spari non distante dai centri abitati, soprattutto quando non è periodo di caccia. Chi ha un’arma non ha alcun diritto di sparare come dove e quando vuole».

Un guardiacaccia, visionando uno dei piombini estratti da Rudy, ha indicato che potrebbe trattarsi di una calibro 22. Questo dettaglio, unito alla natura dei colpi e alla frequenza degli episodi, alimenta ulteriormente la preoccupazione e la necessità di un'indagine approfondita per identificare e fermare i responsabili di questi atti di crudeltà.

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