Quattro braccianti agricoli, deceduti in un incidente stradale mentre si recavano al lavoro, saranno ricordati oggi con funerali a Canicattì. L'Anmil esprime cordoglio e sottolinea la necessità di maggiore sicurezza sul lavoro.
Funerali per quattro braccianti agricoli
La comunità si stringe oggi per dare l'ultimo saluto a Antonino Agrò, Antonio Di Vincenzo, Liborio Firrigno e Diego Giordano. Questi quattro lavoratori agricoli hanno perso la vita in un terribile incidente stradale.
La tragedia è avvenuta due giorni fa lungo la statale 123, nel territorio di Naro, in provincia di Agrigento. I quattro si stavano recando al lavoro, diretti nei campi di Campobello di Licata per la raccolta dell'uva.
La vicinanza dell'Anmil alle famiglie
L'Associazione fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (Anmil) parteciperà attivamente alle esequie. La presenza dell'associazione sarà garantita dal Presidente territoriale di Agrigento, Michele Nantele.
La Reggente Anmil Sicilia, Giorgia Lauretta, ha dichiarato che la partecipazione è un gesto di profondo dovere. L'Anmil, infatti, rappresenta le conseguenze dell'insicurezza lavorativa nel Paese.
«In quell'ammasso di lamiere sono morti in primo luogo dei lavoratori», ha sottolineato il presidente Nantele. Ha aggiunto che, sebbene fossero regolarmente assunti, meritavano condizioni di lavoro più dignitose.
Sicurezza e dignità per i lavoratori
Il presidente Nantele ha evidenziato come la previdenza sociale dovrebbe riconoscere meglio i sacrifici dei lavoratori. Dopo vent'anni di impiego gravoso, dovrebbero poter terminare la loro carriera con maggiore serenità.
Ha inoltre ricordato il tragico percorso di tredici chilometri che è stato teatro della loro morte. Questo sottolinea ulteriormente le condizioni precarie che molti braccianti agricoli affrontano quotidianamente in Italia.
«Saremo nel luogo dove è giusto trovarci quest'oggi: al fianco delle famiglie delle vittime», ha affermato Nantele. Ha concluso ribadendo l'impegno dell'associazione a offrire supporto e riconoscimento per quanto subito dai familiari.
L'Anmil si impegna a mantenere la propria mano tesa verso le necessità delle famiglie. L'obiettivo è garantire sostegno e giustizia per i lavoratori scomparsi. La loro memoria vivrà attraverso l'impegno per un futuro più sicuro.