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La pesca in Molise è in grave difficoltà a causa della diffusa mucillagine marina e dei recenti danni causati dal maltempo agli impianti di mitilicoltura. La situazione sta mettendo a dura prova la redditività dei pescatori e degli allevatori di cozze.

Mucillagine ostacola l'attività peschereccia

La presenza di mucillagine nei mari molisani sta seriamente compromettendo le attività di pesca. Quest'anno il fenomeno si è presentato con caratteristiche inedite rispetto al passato.

Basso Cannarsa, coordinatore regionale di Federpesca Molise, ha denunciato la gravità della situazione. La sostanza gelatinosa si accumula in notevoli quantità, generando problematiche e incrementando i costi per la marineria locale.

Per poter operare, i motopescherecci devono aumentare il regime dei motori. Questo sforzo aggiuntivo è necessario per riuscire a trainare le reti appesantite dalla mucillagine. L'impatto è duplice e devastante.

Da un lato, si registra un aumento significativo dei consumi di carburante. Questo avviene in un momento di prezzi già elevatissimi, aggravando notevolmente i costi di produzione. Dall'altro lato, le reti si riempiono di questa sostanza, riducendo drasticamente la quantità di pescato effettivamente raccolto.

Mitilicoltura molisana in ginocchio

Federpesca Molise esprime forte preoccupazione anche per il settore della mitilicoltura nella regione. Gli impianti dedicati alla produzione di cozze hanno vissuto un anno senza raccolti e senza alcun fatturato.

Si nutrivano speranze di ripresa per l'anno in corso, alimentate da buone premesse iniziali. Tuttavia, una violenta ondata di maltempo ha colpito il Molise all'inizio di aprile. Eventi alluvionali e frane hanno gravemente danneggiato anche le strutture di mitilicoltura.

Alcuni allevamenti hanno subito la perdita di interi filari di cozze in fase di crescita. A queste problematiche si è aggiunta una crisi di mercato legata a un episodio di contaminazione nel Tirreno. La presenza di un batterio in cozze provenienti da altre aree ha causato casi di epatite, portando a un crollo dei prezzi.

Questo ha colpito anche il prodotto molisano, nonostante la sua eccellente qualità. La percezione negativa del mercato ha penalizzato anche le cozze raccolte in acque incontaminate.

Appello per evitare ulteriori danni

Federpesca Molise lancia un accorato appello affinché la mucillagine presente al largo delle coste non raggiunga gli impianti di mitili. L'arrivo di questa sostanza potrebbe causare ulteriori e ingenti danni al settore.

La situazione richiede attenzione e possibili interventi per mitigare gli effetti negativi. La resilienza del settore è messa a dura prova da fattori ambientali e di mercato.

La speranza è che si possano trovare soluzioni per proteggere le attività produttive. La qualità del pescato e dei molluschi molisani merita tutela e valorizzazione.

Le associazioni di categoria continuano a monitorare la situazione. Si attendono risposte concrete per sostenere la ripresa del comparto ittico regionale.

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