Il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha emesso un'ordinanza per avviare la ricognizione dei danni causati dal maltempo. Le segnalazioni per i privati e le attività economiche apriranno il 6 luglio.
Avviata ricognizione danni maltempo in Molise
Il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, agisce come Commissario delegato. Ha firmato un'ordinanza specifica. Questa misura attiva la fase B della ricognizione. Si tratta dei fabbisogni post eventi meteorologici eccezionali. Il Molise è stato colpito a partire dal 28 marzo 2026. Questo provvedimento segue la dichiarazione dello stato di emergenza. Il Consiglio dei Ministri aveva deliberato l'emergenza il 9 aprile 2026. La durata prevista è di dodici mesi. Il Capo del Dipartimento della Protezione civile aveva già nominato Roberti Commissario delegato.
Fase B: raccolta fabbisogni post-emergenza
Ora si avvia una fase cruciale. L'obiettivo è raccogliere ulteriori fabbisogni. Questi si aggiungono a quelli già previsti nel Piano degli interventi della fase A. Le informazioni raccolte saranno fondamentali. Verranno trasmesse al Dipartimento della Protezione civile. Serviranno per valutare l'impatto reale degli eventi calamitosi. Permetteranno poi le decisioni successive. La ricognizione si concentrerà su diversi settori. Saranno esaminati i danni al patrimonio privato. Verranno considerate le attività economiche e produttive. Anche le strutture e infrastrutture pubbliche sono incluse. Si valuteranno i beni culturali e paesaggistici. Infine, il patrimonio edilizio danneggiato dagli eventi meteorologici.
Come segnalare i danni subiti
Le segnalazioni dei danni potranno essere presentate. La finestra temporale si apre il 6 luglio. Si chiuderà alle ore 23:59 del 26 luglio. La procedura avverrà esclusivamente online. Sarà necessario utilizzare una piattaforma dedicata. Attraverso questo strumento si potranno inviare le segnalazioni. Riguardano i danni subiti a causa del maltempo. È importante rispettare le scadenze stabilite. La collaborazione dei cittadini e delle attività è essenziale. Permetterà una mappatura completa dei bisogni. Questo aiuterà nella gestione dell'emergenza. La Protezione civile coordinerà le azioni. Il Presidente Roberti ha sottolineato l'importanza di questa fase. Mira a fornire un supporto concreto ai territori colpiti. La tempestività nella raccolta dati è un fattore chiave. Aiuta a definire le priorità di intervento. Le risorse saranno allocate in base ai fabbisogni accertati. La comunicazione trasparente è fondamentale in queste circostanze. L'ordinanza mira a garantire un processo organizzato. Permette di affrontare le conseguenze del maltempo in modo efficace.
Impatto del maltempo sul territorio
Gli eventi meteorologici eccezionali hanno avuto un impatto significativo. Hanno colpito diverse aree del Molise. I danni riguardano sia il settore pubblico che quello privato. Le attività economiche hanno subito interruzioni. Le infrastrutture hanno richiesto interventi urgenti. Il patrimonio culturale e paesaggistico necessita di tutela. La ricognizione dei fabbisogni è il primo passo. Permette di quantificare l'entità dei danni. Aiuta a pianificare gli interventi di ripristino. La dichiarazione dello stato di emergenza fornisce il quadro normativo. Consente l'attivazione di risorse straordinarie. Il ruolo del Commissario delegato è centrale. Deve coordinare gli sforzi per superare la crisi. La collaborazione tra istituzioni e cittadini è cruciale. La piattaforma online faciliterà la raccolta dati. Garantisce un accesso equo alle procedure. L'obiettivo è ripristinare la normalità. Supportare la ripresa economica e sociale. Il Molise affronta questa sfida con determinazione. L'ordinanza è uno strumento per raggiungere questo scopo.