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A 24 anni dal terremoto che ha colpito Molise e Puglia, circa 200 abitazioni a Casalnuovo Monterotaro (FG) necessitano ancora di interventi di recupero. Il sindaco Pasquale Codianni lancia un appello per reperire i 16 milioni di euro necessari a completare la ricostruzione, fondamentale per permettere ai cittadini di tornare a vivere stabilmente nel proprio paese.

Ricostruzione incompleta a Casalnuovo Monterotaro

Sono trascorsi 24 anni dal tragico terremoto del 31 ottobre 2002. Il sisma colpì duramente il Molise, causando la morte di 27 bambini e una maestra nel crollo della scuola di San Giuliano di Puglia (CB). La scossa interessò anche la Puglia, con danni significativi a Casalnuovo Monterotaro, in provincia di Foggia.

Oggi, a quasi un quarto di secolo da quella catastrofe, la comunità di Casalnuovo Monterotaro affronta ancora le conseguenze. Il sindaco, Pasquale Codianni, ricorda con emozione la paura e le difficoltà di quei giorni. Sottolinea però anche la resilienza e la solidarietà che hanno caratterizzato la reazione del paese.

Il percorso di ricostruzione è stato lungo e complesso. Nonostante gli sforzi, rimangono ancora circa 200 immobili da recuperare. Questi edifici sono classificati nelle fasce di danno D ed E, le più gravi. La loro messa in sicurezza e ripristino richiede ulteriori e consistenti risorse economiche.

Molti di questi immobili appartengono a cittadini che, per motivi di lavoro, hanno vissuto lontano dal paese per anni. Queste persone, durante i mesi estivi, tornavano a Casalnuovo Monterotaro per ritrovare affetti e legami con la propria infanzia. Ora, in età pensionabile, desiderano poter rientrare stabilmente nel loro paese d'origine.

Appello per il completamento degli interventi

Alla vigilia dell'anniversario della tragedia, il primo cittadino di Casalnuovo Monterotaro lancia un accorato appello. Si rivolge alla Regione Puglia e a tutti gli enti preposti alla programmazione e al finanziamento degli interventi. L'obiettivo è avviare una fase concreta di impegno istituzionale per trovare i fondi necessari.

Il fabbisogno stimato per completare tutti gli interventi ancora necessari ammonta a circa 16 milioni di euro. Il sindaco Codianni definisce questa cifra importante, ma sottolinea come essa vada valutata attentamente. Il suo significato va oltre il mero aspetto economico, abbracciando dimensioni umane, sociali e territoriali.

Il completamento della ricostruzione è fondamentale per garantire un futuro al paese. Permetterebbe a molti ex residenti di tornare a vivere stabilmente a Casalnuovo Monterotaro. Questo contribuirebbe a contrastare lo spopolamento, un fenomeno che affligge molti piccoli comuni italiani.

Casalnuovo Monterotaro: un paese che vuole crescere

Il sindaco Codianni evidenzia un dato incoraggiante: Casalnuovo Monterotaro conta attualmente 1.404 abitanti. Questo numero è in crescita rispetto agli anni precedenti. Si tratta di una tendenza positiva, in controtendenza rispetto a molti altri piccoli centri che vedono diminuire la propria popolazione.

L'obiettivo delle amministrazioni locali è chiaro: fare di Casalnuovo Monterotaro un luogo attrattivo. Un paese in cui le persone desiderino tornare, vivere serenamente e far crescere i propri figli. Un luogo dove trascorrere gli anni della pensione in tranquillità e sicurezza.

Il completamento della ricostruzione post-sisma è un tassello cruciale per raggiungere questo traguardo. Permetterebbe di recuperare un patrimonio edilizio importante e di offrire nuove opportunità ai residenti e a chi vorrebbe trasferirsi.

Un minuto di raccoglimento per ricordare

Domani, 31 ottobre, alle ore 11:32, ora esatta della violenta scossa che colpì il territorio nel 2002, sarà osservato un minuto di raccoglimento. Questo momento di silenzio servirà a ricordare le vittime e a riflettere sulla resilienza della comunità.

La memoria di quella tragedia rimane viva. Ma la speranza è che, con il completamento degli interventi di ricostruzione, Casalnuovo Monterotaro possa voltare definitivamente pagina. Un paese pronto ad accogliere chiunque desideri tornare a viverci, contribuendo alla sua vitalità e al suo futuro.

La situazione di Casalnuovo Monterotaro evidenzia le sfide della ricostruzione post-sisma in Italia. La necessità di risorse adeguate e di un impegno costante da parte delle istituzioni è fondamentale. Solo così si può garantire il recupero dei territori colpiti e il ritorno alla normalità per le comunità.

Il sindaco Codianni ha ribadito la sua determinazione nel perseguire questo obiettivo. La sua voce si unisce a quella di tanti amministratori locali che lottano per il futuro dei propri borghi. La speranza è che l'appello per i 16 milioni di euro possa trovare ascolto e tradursi in azioni concrete.

La storia di Casalnuovo Monterotaro è un monito e un esempio. Un monito sui lunghi tempi della ricostruzione e sulle difficoltà che le comunità devono affrontare. Un esempio di come, nonostante le avversità, sia possibile guardare avanti con speranza e determinazione.