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L'Hospice 'Madre Teresa di Calcutta' di Larino si distingue per l'eccellenza assistenziale nel 2024. I dati rivelano un aumento dei ricoveri, tempi di accesso rapidi e un'efficace integrazione con le cure domiciliari.

Hospice Larino: dati 2024 confermano l'eccellenza

La struttura di cure palliative di Larino ha dimostrato notevoli capacità. L'attività del 2024 ha evidenziato una rete assistenziale in espansione. La capacità di risposta ai bisogni dei pazienti è risultata elevata. Questi risultati sono stati presentati durante un incontro a Campobasso. L'evento è stato organizzato dalla Struttura commissariale e dalla direzione generale per la Salute. I dati presentati non lasciano spazio a dubbi sull'efficacia del servizio.

Sono stati registrati 324 ricoveri. Questo dato rappresenta un incremento del 7% rispetto all'anno precedente. I tempi di accesso alle cure sono stati estremamente rapidi. Il 99,7% dei pazienti è stato ricoverato nello stesso giorno della richiesta o entro 24 ore. Il tasso di occupazione dei posti letto ha raggiunto il 74%. La durata media della degenza si è attestata sui 16 giorni.

Integrazione e profili dei pazienti assistiti

L'integrazione con le cure domiciliari è risultata efficace. Il 15% dei pazienti è stato dimesso per proseguire l'assistenza palliativa sul territorio. La fascia d'età più rappresentata tra i pazienti ricoverati è quella compresa tra i 70 e gli 89 anni. Le patologie oncologiche hanno avuto una forte incidenza, rappresentando l'84% dei casi. Tra queste, i tumori polmonari sono risultati i più frequenti.

Durante l'evento sono stati impiegati strumenti interattivi. Questi hanno permesso di raccogliere le percezioni dei partecipanti. Molti presenti hanno sottolineato l'importanza della trasparenza dei dati. È stata evidenziata la qualità delle prestazioni erogate. È emersa anche la necessità di rafforzare ulteriormente l'integrazione territoriale dei servizi sanitari.

Orientare le politiche sanitarie regionali

I commissari alla sanità, Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo, hanno commentato i risultati. «È importante sottolineare», hanno affermato, «come la restituzione del dato rappresenti un passaggio fondamentale». Questo processo è cruciale per orientare le politiche sanitarie regionali. Permette di migliorare la programmazione dei servizi offerti. Inoltre, valorizza il lavoro quotidiano degli operatori. Essi sono impegnati nell'assistenza ai pazienti in cure palliative.

La struttura di Larino si conferma quindi un punto di riferimento. L'eccellenza operativa e la funzionalità della rete assistenziale sono state ribadite. L'attenzione alla qualità della vita dei pazienti e al supporto alle loro famiglie rimane centrale. I dati del 2024 confermano un impegno costante verso il miglioramento continuo dei servizi offerti nel campo delle cure palliative.

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