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Un uomo di 51 anni è stato posto agli arresti domiciliari a Campi Salentina. È accusato di riciclaggio in relazione a un furto di gioielli del valore di 160mila euro. Le indagini proseguono per recuperare tutti i preziosi.

Furto di preziosi a Campi Salentina

I Carabinieri hanno eseguito un arresto ai domiciliari. L'uomo, un 51enne, è accusato di riciclaggio. L'indagine riguarda un ingente furto di gioielli. Il valore dei preziosi rubati ammonta a circa 160mila euro. L'episodio ha coinvolto un'anziana residente a Campi Salentina.

I militari hanno già arrestato altre due persone. Sono stati inoltre recuperati alcuni dei preziosi sottratti. Le forze dell'ordine hanno ricostruito il percorso dell'oro rubato. Stanno cercando di accertare il ruolo dell'uomo arrestato.

Indagini sul riciclaggio dei gioielli

Il furto è avvenuto il 2 agosto. Malviventi sono entrati nell'abitazione dell'anziana. Hanno rubato numerosi monili in oro. Le indagini dei Carabinieri sono partite subito dopo. Hanno portato all'identificazione e all'arresto di due uomini del posto.

Durante le prime fasi dell'operazione, parte della refurtiva è stata recuperata. I preziosi sono stati restituiti alla legittima proprietaria. Le indagini si sono poi concentrate sulla tracciabilità dei gioielli. Si voleva capire come fossero stati venduti per ricavarne denaro.

Ruolo del 51enne arrestato

Attraverso l'analisi di documenti e transazioni commerciali. I Carabinieri hanno individuato il presunto coinvolgimento del 51enne. L'uomo avrebbe agito in diverse occasioni. In un caso, avrebbe prestato la sua identità. Lo avrebbe fatto per coprire la vendita dei preziosi rubati. In altre circostanze, si sarebbe recato personalmente presso negozi "Compro Oro".

Questi elementi hanno portato all'emissione di un'ordinanza. La misura cautelare prevede gli arresti domiciliari. L'uomo deve rispondere dell'accusa di riciclaggio. Le indagini sono ancora in corso per fare piena luce sull'accaduto.

Si ricorda che il procedimento penale è in fase preliminare. La responsabilità dell'indagato sarà accertata solo con una sentenza definitiva. Vige il principio di presunzione di innocenza.