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Una vita dedicata alla musica lirica, culminata in un'esibizione a 87 anni in una casa di riposo. La storia di Denitza Serghieva, ex corista del Maggio Musicale Fiorentino, dimostra come la passione per il canto possa superare ogni ostacolo.

Una vita tra Bulgaria e Italia, segnata dalla musica

Denitza Serghieva, conosciuta da tutti come Deny, ha compiuto 87 anni. La sua esistenza è stata profondamente intrecciata con il mondo della musica lirica. Per ben 22 anni ha calcato i palcoscenici come membro del Coro del Maggio Musicale Fiorentino. La sua carriera l'ha vista partecipare anche a eventi di risonanza internazionale, come la celebre rappresentazione della Turandot a Pechino.

Nata il 15 settembre 1939 a Debeli Lak, un piccolo centro in Bulgaria, Denitza ha vissuto in un'epoca turbolenta. La sua infanzia è stata segnata dagli eventi bellici, con i bombardamenti sulla capitale bulgara che rimangono impressi nei suoi ricordi. Portava sempre con sé un orsacchiotto nei rifugi durante gli allarmi aerei.

L'arrivo delle truppe sovietiche e l'adesione della Bulgaria al blocco orientale hanno ulteriormente plasmato la sua giovinezza. Fin da giovanissima, Denitza ha mostrato una notevole attitudine per le lingue straniere e una spiccata sensibilità musicale. Ha studiato il francese e l'italiano, proseguendo poi gli studi universitari a Sofia.

Parallelamente agli studi accademici, si è dedicata privatamente al canto. Le sue qualità vocali si sono rivelate eccezionali, tanto da farla emergere rapidamente. È entrata a far parte del Coro Accademico di Sofia come solista. Già nel 1959, prima ancora di compiere vent'anni, ha avuto l'opportunità di esibirsi a Vienna, un importante riconoscimento per una giovane artista.

La svolta italiana: Firenze e il Maggio Musicale

La vera svolta nella sua carriera artistica è avvenuta nel 1961. Denitza ha ottenuto una delle prime borse di studio offerte dal governo bulgaro per proseguire gli studi in Italia. La sua scelta è ricaduta su Firenze, città che l'ha accolta dopo un lungo viaggio in treno. Qui, si è iscritta all'università e ha iniziato a frequentare il Conservatorio Cherubini.

La sua voce ha immediatamente colpito l'insegnante Andreina Rissone Desderi, che ha riconosciuto in lei un talento straordinario. Grazie a questa valutazione positiva, Denitza è stata ammessa direttamente al terzo corso di canto, accelerando significativamente il suo percorso formativo.

Gli anni Settanta hanno segnato un altro capitolo fondamentale. Denitza è venuta a conoscenza della ricerca di due soprani da parte del maestro Riccardo Muti per il coro del Nabucco, in programma al Maggio Musicale Fiorentino. Si è presentata all'audizione con grande determinazione.

Superata la selezione e successivamente un concorso, Denitza è entrata stabilmente a far parte del prestigioso Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Ha mantenuto questo impegno fino al suo pensionamento, avvenuto nel 1999. Durante questi anni, ha partecipato a innumerevoli produzioni liriche di altissimo livello, consolidando la sua reputazione nel panorama operistico italiano.

La musica continua: un'artista a 87 anni

Oggi, all'età di 87 anni, Denitza Serghieva risiede presso la residenza sanitaria assistenziale La Mimosa a Campi Bisenzio, una struttura gestita dal Consorzio Zenit. Nonostante l'età e il cambio di contesto, la sua passione per la musica non si è affievolita.

La musica continua a essere una presenza costante nella sua vita e in quella degli altri ospiti della struttura. Denitza improvvisa esecuzioni di canti lirici, regalando momenti di gioia e bellezza. Tra i brani che ama interpretare, e che spesso allieta gli ascoltatori, c'è La Bohème di Giacomo Puccini.

La sua storia è stata resa nota e valorizzata dal figlio, Alessandro Pagliazzi. Quest'ultimo, musicista e direttore d'orchestra residente a Vienna, ha voluto condividere i ricordi della madre attraverso una dettagliata testimonianza. Un modo per celebrare una vita dedicata all'arte e per trasmettere l'importanza della musica come fonte di benessere e connessione umana.

La testimonianza di Denitza Serghieva è un potente promemoria di come la passione e il talento possano fiorire a qualsiasi età. La sua voce, che per anni ha risuonato nei teatri più importanti, continua a portare melodia e speranza, dimostrando la resilienza dello spirito umano e la forza intramontabile della musica.

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