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La bandiera della pace lunga un chilometro sventolerà nuovamente in Calvana il 25 aprile. L'evento, che ricorda la Resistenza, quest'anno include un omaggio alle vittime di Gaza.

La bandiera della pace ritorna in Calvana

Un simbolo di pace, lungo un chilometro, riapparirà tra i monti della Calvana. L'iniziativa si svolgerà il 25 aprile. Si celebra l'81° anniversario della Liberazione. L'evento avrà luogo a Valibona. Questo luogo è un simbolo della Resistenza italiana. L'iniziativa è promossa dal Comune di Calenzano. Molti altri comuni hanno aderito. Tra questi, la Città metropolitana di Firenze. Anche Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Barberino di Mugello, Cantagallo, Vaglia, Vaiano e Vernio partecipano.

Questa giornata fa parte di un programma più ampio. Le iniziative sono organizzate dal Comune di Calenzano. Collaborano l'ANPI e le associazioni locali. Il programma inizia il 15 aprile. Si concluderà il 10 maggio.

Un messaggio contro le guerre

«Dopo oltre venti anni», ha dichiarato il sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani, «torneremo in Calvana a srotolare i colori della bandiera. Purtroppo gli scenari cambiano, ma non l'orrore delle guerre. Queste stanno devastando il mondo. Da Valibona, luogo simbolico per la storia della Resistenza in Toscana, deve arrivare un segnale forte. Dobbiamo affermare i valori democratici e della pace».

Il sindaco ha aggiunto: «Sempre in Calvana sarà esposto il sudario bianco. Questo riporta i nomi delle migliaia di bambini uccisi a Gaza. È stato realizzato dal collettivo 'Carnia per la pace'. Inoltre, il 24 aprile, faremo delle letture sulla pace in piazza. Parteciperanno le studentesse e gli studenti di Calenzano».

Attualità del messaggio di pace

«Il 25 aprile», ha commentato il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri, «rappresenta per le nostre comunità un momento fondamentale. È un momento di memoria, identità e impegno civile. Tornare in Calvana, a Valibona, con la grande bandiera della pace significa rinnovare un messaggio. Questo messaggio è oggi più attuale che mai».

«Di fronte ai conflitti che continuano a segnare il nostro tempo», ha proseguito Tagliaferri, «sentiamo il dovere di ribadire con forza il valore della pace. Dobbiamo promuovere il dialogo e la cooperazione tra i popoli. Non si può celebrare la Liberazione del nostro Paese senza guardare a quanto accade oggi nel mondo. Particolare attenzione va al Medio Oriente, alla Palestina e al Libano. Per questo, il 24 aprile a Campi Bisenzio, organizzeremo un convegno sulla pace e il disarmo. Collaboreremo con la rete Bda. Ci sarà anche la mostra 'Heart of Gaza'».

Domande e Risposte

Perché la bandiera della pace viene esposta in Calvana?

La bandiera della pace viene esposta in Calvana, a Valibona, per commemorare la Resistenza e ribadire un forte messaggio contro le guerre. L'evento si svolge in un luogo simbolo della lotta antifascista.

Cosa rappresenta il sudario esposto a Valibona?

Il sudario bianco esposto a Valibona riporta i nomi delle migliaia di bambini uccisi a Gaza. È un'iniziativa per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle tragedie umanitarie in corso.

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