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Dalla partita di calcio ai domiciliari

Castelnovo Sotto: Una lite scaturita da una partita di calcio a 5 nel 2010 ha portato un uomo di 38 anni ai domiciliari. I Carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto hanno eseguito un provvedimento restrittivo emesso dall'Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia.

L'uomo, residente a Campegine, era stato condannato per lesioni personali. La pena pecuniaria di 400 euro non è mai stata saldata. L'insolvibilità ha portato alla conversione della multa in permanenza domiciliare.

L'aggressione nel palazzetto dello sport

I fatti risalgono al novembre 2010. Durante un incontro di calcio a 5 nella provincia di Reggio Emilia, al termine della partita, l'uomo si era scagliato contro un giocatore avversario. Un compagno di squadra della vittima intervenne per sedare la lite.

L'intervento difensivo si trasformò in aggressione. Il 38enne colpì violentemente al volto il giovane intervenuto. Quest'ultimo fu trasportato all'ospedale di Montecchio Emilia.

Lesioni e mancato pagamento della multa

La vittima riportò lesioni che richiesero 10 giorni di prognosi. A seguito della denuncia, il 38enne fu condannato dal Giudice di Pace di Reggio Emilia. La sentenza, emessa il 25 settembre 2018, prevedeva il pagamento di una multa di 400 euro.

La sanzione pecuniaria non è mai stata corrisposta all'erario. L'uomo è risultato insolvibile. L'Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia ha quindi disposto la conversione della multa.

La pena: due giorni di permanenza domiciliare

Nel pomeriggio del 28 aprile 2026, i Carabinieri hanno notificato l'ordinanza. L'uomo dovrà scontare due giorni di permanenza obbligatoria presso la propria dimora. La violazione degli obblighi comporterebbe il reato di evasione.

L'evasione è punibile con la reclusione fino a un anno. L'episodio sottolinea l'importanza del rispetto delle sentenze giudiziarie, anche per sanzioni pecuniarie.

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