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Studenti del Distav dell'Università di Genova omaggeranno la professoressa Monica Montefalcone e le altre vittime delle Maldive con una preghiera subacquea. L'evento si terrà presso il Cristo degli Abissi, simbolo del legame tra uomo e mare.

Omaggio subacqueo al Cristo degli Abissi

Una cerimonia subacquea è stata organizzata dagli studenti del corso Distav dell'Università di Genova. L'evento si svolgerà presso la statua del Cristo degli Abissi. Questa scultura bronzea giace a 17 metri di profondità nella baia di San Fruttuoso. La località si trova tra Camogli e Portofino. L'area è parte dell'Area naturale marina protetta Portofino.

L'iniziativa è un commiato per la professoressa Monica Montefalcone. La docente è tragicamente scomparsa nelle Maldive. La sua morte è avvenuta sul fondo di una grotta nell'atollo di Vaanu. Con lei hanno perso la vita anche sua figlia e altri due ricercatori. La cerimonia avverrà dopo i funerali delle vittime.

Il significato del Cristo degli Abissi

La notizia dell'iniziativa è stata anticipata da alcuni organi di stampa locali. Il Cristo degli Abissi possiede un forte valore simbolico. La statua è stata creata fondendo materiali recuperati. Tra questi figurano medaglie, campane e parti di navi. Questi elementi richiamano la storia marittima e il legame tra l'uomo e l'oceano.

La scultura rappresenta un legame profondo tra l'umanità e l'ambiente marino. È riconosciuta come un simbolo universale. Serve a commemorare tutte le persone che hanno perso la vita in mare. La scelta di questo luogo per l'omaggio sottolinea la connessione tra la tragica perdita e il mondo acquatico.

La professoressa Montefalcone e la ricerca

La professoressa Monica Montefalcone era una figura di spicco nel campo della ricerca. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto nella comunità scientifica. Gli studenti del Distav, dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita, desiderano onorare la sua memoria. Lo faranno attraverso un gesto che evoca il suo legame con il mare e la ricerca scientifica.

La statua del Cristo degli Abissi, con la sua collocazione subacquea, diventa teatro di un ricordo collettivo. È un modo per elaborare il lutto e per riflettere sulla fragilità della vita. La cerimonia mira a rinsaldare il senso di comunità tra gli studenti e a mantenere viva la memoria della loro docente.

Un gesto di solidarietà e ricordo

L'evento al Cristo degli Abissi non è solo un tributo alla professoressa Montefalcone. È anche un modo per ricordare le altre vittime della spedizione alle Maldive. La profondità del mare e la sua immensità diventano metafora del dolore e del mistero che circonda la tragedia.

Gli studenti del Distav, attraverso questa iniziativa, dimostrano un forte senso di appartenenza e di solidarietà. La preghiera collettiva sul fondale marino vuole essere un messaggio di speranza e di unione. Un modo per affrontare insieme il dolore e per celebrare la vita, anche nel ricordo di chi non c'è più.

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