L'evento culturale a Camogli ha registrato un notevole afflusso di pubblico, sia fisico che virtuale, consolidando la sua importanza nel panorama mediatico e letterario.
Successo dell'edizione 2026 del festival
La tredicesima edizione del Festival della Comunicazione ha visto la sua conclusione. L'evento ha trasformato Camogli in un centro nevralgico per la cultura. Ha attratto professionisti del settore mediatico.
Per tre giorni, il borgo ligure ha ospitato più di 100 eventi. Oltre 150 personalità di spicco hanno preso parte. Hanno partecipato esponenti del mondo letterario, artistico ed economico. Presenti anche figure del settore scientifico, musicale e dello spettacolo.
Sono stati sperimentati nuovi format. Tra questi, il Silent Reading al Castel Dragone. Ospiti a sorpresa, inclusa Stefania Auci, hanno animato l'iniziativa. Si sono viste anche combinazioni inaspettate. Pierluigi Pardo ha dialogato con Aldo Cazzullo. Marco Bucci ha discusso con Federico Rampini.
Numeri record per il festival di Camogli
I risultati del festival evidenziano un successo diffuso. Le presenze fisiche hanno superato quota 45.000. Il pubblico ha affollato terrazze, piazze e aree con maxischermi. L'affluenza online è stata altrettanto impressionante. Le visualizzazioni in streaming hanno superato le 600.000.
Il canale YouTube ha raggiunto 24.000 iscritti. Le pagine del sito web hanno generato 850.000 visualizzazioni. La partecipazione sui social media è cresciuta significativamente. La copertura ha raggiunto oltre 500.000 persone.
Il premio a Stefania Auci e il tema del coraggio
Il festival, nato da un'idea di Umberto Eco, è diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. L'organizzazione è curata da Frame e dal Comune di Camogli. Supportano l'evento la Regione Liguria e la Città Metropolitana di Genova.
Il patrocinio della Commissione Europea sottolinea l'importanza dell'iniziativa. La collaborazione con enti di ricerca e formazione è fondamentale. Tra questi figurano UniGe, Iulm, gli istituti di Fisica nucleare e Astrofisica, e Diten.
L'edizione di quest'anno ha affrontato il tema del Coraggio. Questo filo conduttore è stato esplorato da diversi relatori. Alessandro Barbero ha parlato dei cavalieri medievali. Carlo Cottarelli, Severino Salvemini, Veronica De Romanis, Ferruccio De Bortoli e Pietro Senaldi hanno discusso di economia.
Il Premio Comunicazione 2026 è stato assegnato a Stefania Auci. Il riconoscimento le è stato conferito «per aver riportato al centro dell'immaginario collettivo una grande storia italiana». La motivazione cita «una scrittura capace di unire rigore storico, forza narrativa e passione civile». Il suo stile è definito «evocativo e dinamico». Riesce a dare vita a personaggi e paesaggi ricchi di umanità. Unisce creatività e accuratezza. Accompagna il lettore alla scoperta delle grandi famiglie italiane e delle epoche passate delle città che ancora oggi abitiamo».