La Rocca Varano a Camerino riapre al pubblico dopo dieci anni. L'edificio, danneggiato dal sisma, è stato recuperato grazie a un investimento di oltre 850mila euro.
Rocca Varano riapre i battenti a Camerino
La comunità di Camerino ha ritrovato uno dei suoi simboli più amati. La Rocca Varano, luogo di forte identità per la città e il territorio circostante, riaccoglie visitatori e residenti. L'apertura avviene dopo un decennio di attesa, segnato dai danni provocati dal terremoto.
La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose autorità. Erano presenti il sindaco Roberto Lucarelli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il commissario straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli. Hanno partecipato anche Gianluca Pasqui, presidente del Consiglio regionale, e l'assessore regionale Francesco Baldelli. Presenti inoltre l'arcivescovo Francesco Massara, il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e il rettore dell'Università di Camerino Graziano Leoni.
Investimento regionale per il recupero della Rocca
La Regione Marche ha sottolineato l'importanza di questo recupero. L'intervento è stato fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale. Questa ha ottenuto un finanziamento regionale specifico. Il bando era destinato ai comuni delle aree interne per la riqualificazione di spazi pubblici. L'obiettivo era promuovere turismo e cultura.
L'investimento totale per il progetto ammonta a 853mila euro. Di questi, ben 750mila euro provengono da un contributo regionale. Questo dimostra un forte impegno nel ripristino del patrimonio.
Tecnologia e storia per un nuovo percorso
Il progetto di recupero, curato dagli architetti Giovanni e Leo Marucci, si è concentrato sul consolidamento e sul miglioramento sismico della struttura. Questo ha permesso di salvare la Rocca e di renderla nuovamente fruibile. È stato creato un nuovo percorso storico-turistico. Questo è pensato per raccontare la storia della Rocca in modo moderno e coinvolgente.
I visitatori saranno guidati da pannelli informativi e QR code. Saranno presenti anche contenuti in realtà aumentata. Arredi d'epoca aiuteranno a ricostruire l'atmosfera passata. Questo viaggio alla scoperta del complesso e del suo contesto storico è stato reso possibile anche grazie a collaborazioni esterne.
Accessibilità e inclusività al centro del progetto
L'Archeoclub, sezione Marca di Camerino, ha collaborato alla stesura dei testi informativi. L'associazione Corsa alla Spada e Palio ha contribuito all'allestimento della sala espositiva. Una particolare attenzione è stata dedicata all'accessibilità. Sono stati eliminati gli ostacoli architettonici.
Sono stati installati pannelli in braille per le persone non vedenti. Un montascale è stato aggiunto per facilitare gli spostamenti. L'obiettivo è rendere il nuovo percorso il più inclusivo e fruibile possibile per tutti.
Le dichiarazioni sul ritorno della Rocca Varano
Il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, ha espresso grande soddisfazione per la riapertura. Ha sottolineato come la Rocca Varano rappresenti un pezzo fondamentale dell'identità cittadina. Il suo recupero è un segnale di rinascita dopo anni difficili segnati dal sisma. La Regione Marche, tramite le parole del presidente Acquaroli, ha ribadito l'impegno a sostenere i territori colpiti dai terremoti. Il recupero di beni culturali come la Rocca Varano è visto come un passo cruciale per la ripresa economica e sociale delle aree interne.