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A Camerino studenti delle scuole marchigiane sono stati premiati per il concorso Ugo Betti. L'evento ha visto la partecipazione di 125 elaborati sul tema "La città".

Giovani artisti celebrati a Camerino

La città di Camerino ha ospitato la cerimonia di premiazione del Premio Ugo Betti per i giovani. L'evento ha riconosciuto il talento di studenti provenienti da istituti scolastici di tutta la regione Marche. Sono stati presentati 125 elaborati creativi. Il tema centrale di quest'anno era "La città". La manifestazione si è svolta presso l'auditorium dell'Istituto comprensivo Ugo Betti.

Questa iniziativa è strettamente legata alla ventesima edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia. L'organizzazione è curata dal Centro studi teatrali e letterari Ugo Betti. L'obiettivo è promuovere la cultura e l'opera del celebre drammaturgo.

Partecipazione e categorie del concorso

Il concorso ha registrato un'ampia adesione da parte degli studenti. Hanno partecipato 5 elaborati dalla scuola primaria. La scuola secondaria di primo grado ha presentato 56 lavori. La scuola secondaria di secondo grado ha contribuito con 64 elaborati. Le opere erano suddivise in diverse sezioni. Queste includevano quella artistica, letteraria e multimediale. Tale partecipazione ha confermato l'interesse delle nuove generazioni. L'interesse è rivolto alla figura e all'opera di Ugo Betti, originario di Camerino.

Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per il numero di partecipanti. La diversità delle opere presentate ha mostrato la creatività dei giovani. Le scuole hanno dimostrato un forte impegno nel coinvolgere gli studenti. Questo concorso rappresenta un'importante opportunità formativa.

Autorità e studenti protagonisti della cerimonia

La cerimonia di premiazione ha visto la presenza di diverse personalità. Hanno portato i loro saluti l'assessore alla Cultura del Comune di Camerino, Antonella Nalli. Lei rappresentava il sindaco Roberto Lucarelli. Erano presenti anche Gianluca Pasqui, presidente dell'assemblea legislativa delle Marche. Non è mancato Guido Favia, prorettore dell'Università di Camerino. Sono intervenuti anche Francesco Rosati, direttore tecnico-scientifico del Centro Studi Teatrali e Letterari Ugo Betti. Ha parlato anche Massimo Fabrizi, presidente della giuria del premio. Le letture dei testi premiati sono state curate dagli studenti. In particolare, gli studenti della classe IV B del Liceo Scientifico dell'IIS Varano-Antinori hanno animato la premiazione.

Il sindaco Roberto Lucarelli ha commentato l'evento. Ha definito il primo appuntamento come parte di un ricco programma dedicato a Ugo Betti. Ha sottolineato la presenza di numerose scuole e ragazzi. Questo è un segnale importante per il valore della partecipazione. L'interesse dimostrato verso Ugo Betti, uno dei personaggi più illustri di Camerino, è notevole. Il sindaco ha aggiunto che Ugo Betti sta diventando una figura sempre più attuale e vicina alle nuove generazioni.

I vincitori e i riconoscimenti speciali

Tra i vincitori della scuola primaria, sono stati premiati i lavori di gruppo intitolati "Nuove Solitudini", "Pietra di Camerino" e "La città senza confini". Per la scuola secondaria di primo grado, hanno ricevuto riconoscimenti Linda Mosciatti, Giulia Rocchetti, Gregorio Formentelli e Amra Zendeli. Nella secondaria di secondo grado, sono stati premiati Irene Schiadà, Riccardo Marchetti e Manuel Attoma. La menzione speciale "Domenico Cavallaro" 2026 è stata assegnata ad Asya Salman. Il suo elaborato "Lettera a Ugo Betti" ha affrontato temi come l'umanità, la guerra e la responsabilità civile.

Proseguono le celebrazioni per Ugo Betti

Le celebrazioni in onore del drammaturgo Ugo Betti non si fermano. Proseguiranno con la cerimonia di conferimento della ventesima edizione del Premio Ugo Betti per la drammaturgia. In serata, il pubblico potrà assistere alla rappresentazione teatrale gratuita. Verrà messa in scena l'opera "Il numero esatto" di Fabio Pisano. Quest'ultima è stata la vincitrice della precedente edizione del concorso. L'evento continua a valorizzare il patrimonio culturale di Camerino.