Fabiana Faiella è la nuova leader di Anaao Assomed Marche, sindacato di medici e dirigenti sanitari. La sua nomina è avvenuta durante un convegno focalizzato sulle sfide della sanità pubblica marchigiana, con particolare attenzione all'impatto dell'Intelligenza Artificiale.
Nuova guida per il sindacato sanitario
Fabiana Faiella, già dirigente medico presso l'Unità Operativa Complessa del Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche di Ascoli Piceno, è stata nominata segretaria regionale di Anaao Assomed Marche. Questo sindacato rappresenta medici e dirigenti sanitari nella regione.
La dottoressa Faiella è la prima donna a ricoprire questo incarico a livello regionale. Succede a Daniele Fumelli, che manterrà un ruolo nella segreteria come vicesegretario.
Sanità marchigiana e il paradosso digitale
La nomina è avvenuta in concomitanza con il convegno dal titolo «IA in corsia, pazienti in coda: il paradosso digitale della salute». L'evento ha offerto un'occasione di confronto sulle numerose criticità che affliggono la sanità pubblica nelle Marche.
Tra i temi discussi, le lunghe liste d'attesa, la carenza di personale e il sovraccarico dei servizi territoriali e ospedalieri. Questi problemi sono stati definiti criticità strutturali che l'innovazione tecnologica, da sola, non può risolvere.
Durante il convegno è stato evidenziato come l'Intelligenza Artificiale (IA) possa ottimizzare i percorsi diagnostici e migliorare la gestione dei dati clinici. Tuttavia, è stato sottolineato che l'IA non può sostituire la relazione umana nella cura né compensare la mancanza di organico.
Il ruolo cruciale del personale sanitario
Anaao Assomed Marche ha posto l'accento sul personale sanitario come nodo cruciale della sanità. Medici, infermieri e operatori devono essere protagonisti attivi dell'innovazione, non semplici spettatori.
È fondamentale che siano adeguatamente formati e coinvolti nei processi decisionali. Il dibattito sulla sanità nelle Marche si concentra sulla necessità di «rimettere i medici al centro» del sistema.
L'IA dovrebbe essere vista come un alleato, non un sostituto. Può liberare tempo dalle attività ripetitive e migliorare l'accuratezza clinica. Il tempo così recuperato deve essere reinvestito nella relazione con il paziente, nell'ascolto e nella presa in carico, aspetti che nessun algoritmo può replicare.
Fabio Di Bello, esperto di IA, ha presentato un quadro sull'utilizzo attuale della tecnologia e sulle prospettive future.
Bilancio del mandato precedente e prospettive future
Il congresso è stato aperto dai saluti del sindaco di Camerano, Oriano Mercante. Successivamente, il segretario uscente Daniele Fumelli ha ripercorso i suoi 4 anni di mandato.
Fumelli ha ricordato come la storia di Anaao si sia consolidata nelle Marche. Ha evidenziato una rinuncia alle cure superiore alla media nazionale e indicatori di offerta sanitaria inferiori alla media italiana.
La capacità di prenotazione e accesso alle prime visite si attesta al 66%. Fumelli ha anche menzionato una «fuga dal Servizio sanitario nazionale» da parte di alcuni medici, attratti da posizioni meglio retribuite e con minori responsabilità.
Sono intervenuti anche Marco D'Anzeo, che ha richiesto investimenti nel capitale umano e formazione come tempo di lavoro, e Stefano Lunetti, segretario di Anaao Giovani Marche, che ha segnalato il mancato assegnamento di una parte delle borse di specializzazione.
Piero Ciccarelli, della Direzione Nazionale Anaao, ha analizzato il passaggio dall'Asur all'Ast, sottolineando come il personale sia il vero punto di svolta per ogni riforma.
L'assessore regionale alla Salute, Paolo Calcinaro, ha inviato un videomessaggio, ribadendo la centralità del tema congressuale e la disponibilità al confronto con il sindacato.
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