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Un'importante missione istituzionale porterà la voce dei territori umbri a Bruxelles. L'obiettivo è rafforzare il dialogo con le istituzioni europee e valorizzare il ruolo degli enti locali.

Rafforzare il dialogo tra enti locali e UE

L'Umbria si prepara a far sentire la propria voce nelle sedi europee. Un'iniziativa congiunta di Anci Umbria, Cal Umbria e Aiccre Umbria mira a consolidare il legame tra i comuni umbri e le istituzioni dell'Unione Europea. L'obiettivo primario è accrescere la consapevolezza del ruolo degli enti locali nei processi decisionali comunitari.

Questa missione istituzionale, denominata "I Comuni umbri e lombardi in dialogo con l'Europa", si svolgerà a Bruxelles dal 9 al 12 novembre. Una delegazione umbra, affiancata da una rappresentanza della Lombardia, parteciperà a un fitto programma di incontri e confronti. L'iniziativa gode del supporto della Regione Umbria e della Regione Lombardia, oltre che delle rispettive associazioni Aiccre.

Il progetto è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Perugia, presso il palazzo della Provincia. L'evento ha visto la partecipazione di figure chiave delle organizzazioni promotrici, tra cui Federico Gori (segretario generale di Anci Umbria), Erigo Pecci (presidente del Cal Umbria) e Stefania Cherubini (presidente di Aiccre Umbria). Presente anche Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, che ha portato i suoi saluti e il suo sostegno all'iniziativa.

Federico Gori ha sottolineato l'importanza strategica di questa trasferta a Bruxelles. "Vogliamo costruire un rapporto sempre più diretto tra i nostri territori e le istituzioni dell'Unione", ha dichiarato Gori. L'intento è far sì che le opportunità offerte dall'Europa si traducano concretamente in sviluppo, servizi e innovazione per le comunità locali. Particolare attenzione è rivolta alla nuova programmazione europea 2028-2034.

La delegazione umbra si presenta come ampia e qualificata. L'obiettivo è accrescere le competenze interne, stabilire relazioni durature e rendere gli enti locali umbri sempre più protagonisti delle sfide future. La missione punta a rafforzare la rappresentanza dell'Umbria nei contesti decisionali europei.

Valorizzare le autonomie locali per un'Europa più vicina

Il Cal Umbria, attraverso il suo presidente Erigo Pecci, ha espresso grande entusiasmo per l'iniziativa. Pecci ha definito la missione come uno sbocco operativo naturale del progetto "Comuni in Europa 2.0", avviato in collaborazione con Anci Umbria e l'Assemblea Legislativa regionale. L'accesso ai fondi europei, ha spiegato Pecci, richiede una conoscenza diretta dei meccanismi decisionali di Bruxelles.

La presenza della delegazione umbra nelle sedi europee rappresenta un'occasione unica per presentare il lavoro concreto svolto negli ultimi dieci mesi. L'obiettivo è intercettare fondi e opportunità attraverso una maggiore comprensione dei processi decisionali europei. Questo favorisce una migliore allocazione delle risorse a beneficio del territorio.

Stefania Cherubini, presidente di Aiccre Umbria, ha evidenziato come l'iniziativa miri a facilitare lo scambio di esperienze tra enti locali, sia a livello politico che amministrativo. L'evento vedrà per la prima volta la partecipazione di enti locali lombardi, rappresentati da Aiccre Lombardia. Questo amplierà ulteriormente le opportunità di confronto e contaminazione di buone pratiche. La conoscenza delle istituzioni europee, ha aggiunto Cherubini, non solo le rende più accessibili agli addetti ai lavori, ma anche più comprensibili ai cittadini comuni.

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, si è complimentata con gli organizzatori per la notevole adesione alla missione. Ha sottolineato l'importanza della sfida legata alla programmazione dei fondi europei per il periodo 2028-2034. Proietti ha annunciato l'intenzione di avviare un percorso condiviso di progettazione con i sindaci e i loro delegati a partire dal nuovo anno. Questa missione a Bruxelles è vista come un'opportunità preziosa per un confronto diretto con i protagonisti delle politiche europee.

Si approfondiranno temi strategici come l'ambiente, le politiche sociali e gli strumenti di sviluppo. L'Umbria ha già dimostrato capacità di programmazione in questi settori. Al rientro dalla missione, il contributo e le esperienze raccolte saranno fondamentali per elaborare la proposta di programmazione regionale 2028-2034. L'obiettivo è duplice: rafforzare la coesione sociale e intercettare maggiori risorse europee per la regione.

Comuni protagonisti nella programmazione europea

La delegazione umbra è composta da circa 50 persone. La maggior parte dei partecipanti proviene dal mondo politico-istituzionale, ma è presente anche una componente tecnica e amministrativa. Le competenze spaziano dalla progettazione europea alla gestione amministrativa, dalla segreteria istituzionale alla gestione economico-finanziaria. Questa composizione eterogenea garantisce un approccio completo e multidisciplinare.

La delegazione include rappresentanti di 24 Comuni. Di questi, 19 provengono dalla provincia di Perugia: Bastia Umbra, Calvi dell'Umbria, Città della Pieve, Città di Castello, Collazzone, Corciano, Foligno, Fossato di Vico, Gualdo Cattaneo, Gualdo Tadino, Gubbio, Marsciano, Montefalco, Paciano, Perugia, Scheggino, Sigillo, Spoleto e Todi. Altri 5 comuni sono della provincia di Terni: Acquasparta, Amelia, Montecchio, Parrano e San Gemini.

Sono presenti anche rappresentanti delle Province di Perugia e Terni, a testimonianza dell'importanza dell'iniziativa per l'intero territorio regionale. La partecipazione di un numero così elevato di enti locali dimostra la volontà di fare rete e di affrontare le sfide europee in modo coordinato.

Il programma della missione di quattro giorni prevede visite approfondite alle sedi istituzionali europee. Ci saranno momenti di confronto e approfondimento con funzionari della Commissione europea e con esperti della Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Unione europea. Si incontreranno anche rappresentanti del Patto dei sindaci (Covenant of Mayors).

Un momento clou sarà l'incontro con gli eurodeputati eletti nella circoscrizione Italia centrale. Si terrà anche un confronto con Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme nella Commissione von der Leyen II. Questo contatto diretto con figure chiave delle istituzioni europee è fondamentale per comprendere le direzioni future delle politiche comunitarie.

La missione servirà anche a fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto "Comuni in Europa 2.0". Questo progetto, ideato e finanziato da Anci Umbria e Cal Umbria con il contributo dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, mira a rafforzare il ruolo dell'Umbria come sistema territoriale coeso e competente nelle politiche europee. L'obiettivo è trasformare strutturalmente la capacità amministrativa e la governance multilivello degli enti locali. Ciò posizionerà la regione in modo proattivo nei processi dell'Unione Europea, preparando in particolare i piccoli comuni alla programmazione 2028-2034 attraverso un coordinamento e un supporto tecnico stabili.