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Un'indagine a Sommatino ha portato agli arresti domiciliari il sindaco dimissionario e un imprenditore. Le accuse includono corruzione e concussione, con altre misure cautelari per diversi indagati.

Corruzione e concussione nel comune di Sommatino

Le forze dell'ordine hanno svelato una presunta rete di illeciti nel Comune di Sommatino. Le indagini hanno messo in luce dinamiche illegali. Queste spaziavano dalla concussione ai danni di commercianti. Si è arrivati anche alla manipolazione di appalti pubblici.

L'operazione, denominata Scacco, ha portato all'esecuzione di un'ordinanza. Questa è stata emessa dal Gip nei confronti di sei persone. Sono indagate a vario titolo per reati gravi. Tra questi figurano concussione e corruzione. Anche l'induzione indebita a promettere utilità è sotto accusa.

Il provvedimento ha disposto gli arresti domiciliari. Le misure riguardano il sindaco dimissionario Salvatore Letizia. Anche l'imprenditore Diego Caramazza di Favara è stato posto agli arresti domiciliari. La fonte delle informazioni è la Procura di Caltanissetta.

Misure cautelari e indagati a Sommatino

Sono state applicate anche altre misure cautelari. Il dipendente comunale Roberto Alotta è sospeso dall'ufficio per un anno. A Calogero Vendra è vietato esercitare la professione di architetto. Non potrà contrattare con la Pubblica amministrazione per un anno. Anche Luigi Pulci ha un divieto di esercitare l'attività d'impresa nel settore edilizio per un anno.

Lorenzo Pulci non potrà contrattare con la Pubblica amministrazione. Questa restrizione durerà 12 mesi. Potrà solo ottenere prestazioni di un servizio pubblico. Le indagini sono state coordinate dai Carabinieri. La Procura di Caltanissetta ha supervisionato l'intera operazione.

Nei confronti di altri due indagati, la vice sindaca Castellano e l'assessore Rumeo, sono emersi gravi indizi. Tuttavia, il Gip non ha applicato misure cautelari. Questo è avvenuto in considerazione delle loro dimissioni. Le accuse nei loro confronti sono di concussione.

L'avvio delle indagini e le tecniche investigative

Le indagini sono partite in seguito a un atto intimidatorio. La notte del 9 maggio 2024, ignoti spararono contro l'auto del sindaco pro tempore. L'episodio ha dato il via alle indagini. I militari del Nucleo Investigativo di Caltanissetta hanno sviluppato il caso.

Le attività investigative si sono svolte tra luglio 2024 e ottobre 2025. Sono state impiegate tecniche avanzate. Queste includono intercettazioni e videosorveglianza. Sono stati effettuati servizi di osservazione e pedinamento. Sono state anche acquisite documentazioni. Sono state sentite persone informate sui fatti.

Per il sindaco Letizia è stato disposto un sequestro preventivo. La somma ammonta a 15.000 euro. Questi fondi sarebbero stati ricevuti dall'imprenditore Diego Caramazza. La fonte di queste informazioni è l'inchiesta stessa.

Dettagli sull'inchiesta e le accuse

L'inchiesta ha svelato presunte dinamiche illecite. Queste coinvolgono l'affidamento di appalti pubblici. La manipolazione di tali procedure è un punto chiave. La concussione ai danni di piccoli commercianti è un'altra grave accusa.

I reati contestati includono la corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio. Vi è anche la corruzione per l'esercizio della funzione. L'induzione indebita a dare o promettere utilità completa il quadro delle accuse.

Le misure cautelari mirano a interrompere le presunte attività illecite. La Procura di Caltanissetta ha coordinato le azioni. L'obiettivo è fare piena luce sulla vicenda. Le indagini proseguono per accertare tutte le responsabilità.

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