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Calcio dilettanti: vertice contro la violenza sui campi

14 marzo 2026, 14:42 2 min di lettura
Calcio dilettanti: vertice contro la violenza sui campi Immagine da Wikimedia Commons Caltanissetta
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Vertice FIGC per contrastare violenza nel calcio

Un importante vertice si è tenuto a Caltanissetta, presso la sede delle delegazioni FIGC, per affrontare il crescente problema della violenza nel calcio dilettantistico. L'incontro ha visto la partecipazione dei vertici delle principali componenti del calcio regionale, unite nell'intento di intensificare le azioni di prevenzione e contrasto.

Erano presenti il presidente della LND Sicilia, Sandro Morgana, il vicepresidente Dino Corbo, rappresentanti dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA) con il componente del Comitato Nazionale Marcello Terzo e il presidente regionale Michele Giordano, il presidente regionale dell'Associazione Italiana Allenatori (AIAC) Roberto Bellomo, e il vicepresidente nazionale dell'Associazione Italiana Calciatori (AIC) Giorgio Gaggioli, collegato da remoto. Presente anche il presidente della sezione AIA di Siracusa, Alessio Boscarino.

Caso Rosolini e aggressioni arbitri al centro del dibattito

Al centro della discussione, l'episodio di cronaca che ha scosso l'opinione pubblica e il mondo del calcio: l'aggressione subita dall'arbitro Carpinteri durante la partita Rosolini-Più Forte Ragazzi. L'episodio è già stato sanzionato dalla giustizia sportiva con pene severe.

È stato sottolineato come la gara fosse già presidiata da diverse figure federali e dalle Forze dell'Ordine, evidenziando la necessità di valutare attentamente ogni responsabilità. La preoccupazione per gli episodi di violenza sui campi, non solo in Sicilia, è stata espressa da tutti i partecipanti.

Nuove iniziative per la sicurezza e il rispetto

Si è ribadita la volontà di potenziare l'attività dei nuclei antiviolenza, rafforzando la collaborazione con Questura, Polizia e istituzioni. L'obiettivo è creare un presidio più efficace sui campi da gioco e nei contesti sportivi più sensibili.

Nonostante un generale miglioramento dei dati in Sicilia, si è concordato che ogni singolo episodio di violenza rappresenta un problema da affrontare con determinazione. Saranno intensificate le iniziative di sensibilizzazione e prevenzione promosse da AIA, AIAC e AIC sul territorio.

Particolare attenzione sarà dedicata ai campionati di Terza Categoria, con un monitoraggio rafforzato e corsi di formazione specifici per i dirigenti. È stata accolta con favore l'iniziativa dell'AIA per il doppio tesseramento dei giovani under 19, volta ad avvicinarli all'arbitraggio e promuovere il rispetto delle regole.

Durante l'incontro, è stata espressa solidarietà alla giovane arbitra aggredita in Sardegna e all'arbitro Carpinteri. Il presidente Morgana ha concluso ribadendo il messaggio condiviso: difendere il calcio dilettantistico significa preservare i valori educativi e sociali dello sport attraverso responsabilità, prevenzione e collaborazione tra tutte le istituzioni.

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