Due sorelline di San Cataldo, scomparse per un giorno, sono state ritrovate. La procura di Caltanissetta ha aperto un'indagine per sequestro di persona e le bambine sono state collocate in comunità.
Indagini per sequestro di persona a San Cataldo
La procura di Caltanissetta ha avviato un'inchiesta. L'ipotesi è di sequestro di persona. Le indagini riguardano la recente scomparsa di due bambine. Si tratta di Benedetta, 12 anni, e Domitilla, 8 anni. Le piccole sono residenti a San Cataldo. Sono scomparse venerdì sera. Sono state ritrovate sabato pomeriggio. Le hanno trovate in un negozio di abbigliamento. Il negozio è gestito da una donna di nazionalità cinese. Questa donna avrebbe una relazione con il padre delle bambine. Gli accertamenti sono ancora in corso. Questo è quanto comunicato dalla procura. La notizia ha destato molta preoccupazione nella comunità locale. Le autorità stanno lavorando per chiarire tutti i contorni della vicenda.
Collocate in comunità le due sorelline
Le due bambine, insieme ai loro 4 fratelli, sono state allontanate dalle loro abitazioni. La procedura è stata di urgenza. Sono state collocate in una struttura comunitaria. L'ordine di allontanamento è stato emesso dalla procura per i minori di Caltanissetta. L'esecuzione del provvedimento è stata affidata ai Carabinieri. Il procuratore dei minori, Rocco Cosentino, ha dichiarato che verranno effettuate valutazioni approfondite. «Una volta esaminati gli atti faremo le nostre valutazioni e le nostre richieste al tribunale», ha affermato il procuratore. La decisione di allontanare i minori è stata presa per garantire la loro sicurezza e il loro benessere. Le autorità stanno monitorando la situazione con la massima attenzione.
Sequestrato il negozio dove sono state ritrovate
Il luogo dove le due sorelline sono state ritrovate è stato posto sotto sequestro. Si tratta di un negozio di abbigliamento. Il sequestro è avvenuto in applicazione dell'articolo 354 del codice di procedura penale. Questa misura è stata presa per consentire i rilievi necessari alle indagini. Le autorità stanno cercando elementi utili a ricostruire gli eventi. La gestione del negozio è affidata a una donna di origine cinese. La donna avrebbe legami con il padre delle bambine. L'ipotesi di sequestro di persona è al vaglio degli inquirenti. La procura sta raccogliendo tutte le testimonianze e le prove disponibili. L'obiettivo è fare piena luce sulla vicenda e accertare eventuali responsabilità. La comunità attende sviluppi con ansia.
Questa notizia riguarda anche: