Staffetta Fidas a Caldiero per la donazione
Si è conclusa con successo la diciassettesima edizione della “24 Ore del donatore”, un evento di nuoto a staffetta organizzato da Fidas Verona in collaborazione con le sedi nazionale e regionale dell'associazione. L'iniziativa si è svolta presso le Terme di Giunone a Caldiero, in provincia di Verona.
L'evento, durato 24 ore, ha visto la partecipazione di 351 nuotatori provenienti da diverse regioni italiane. L'obiettivo principale era sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della donazione di sangue e plasma.
Record di vasche e chilometri percorsi
Dal pomeriggio di sabato 30 agosto al pomeriggio di domenica 31 agosto, i volontari si sono alternati nella vasca olimpionica, percorrendo un totale di 160,5 chilometri. Questo risultato è stato ottenuto grazie a 3.210 vasche completate dai partecipanti.
La manifestazione ha anche premiato i nuotatori più meritevoli. Il trofeo assoluto maschile è andato a Riccardo Passigato, mentre quello femminile a Irene Bresadola. Altri riconoscimenti sono stati assegnati a Enrico Bresadola, Simone Zambon e Guido Grandis, nuotatore con sindrome di Down.
Testimonial e istituzioni a sostegno della causa
Numerose personalità hanno preso parte all'evento per sostenere la causa della donazione. Tra queste, la campionessa di nuoto Barbara Pozzobon, i Vigili del Fuoco di Caldiero e l'influencer veronese Marco Tommasi.
Presenti anche diverse autorità locali e regionali, tra cui il sindaco di Caldiero Marcello Lovato, la vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti e il consigliere provinciale Alberto Mazzurana. La presidente di Fidas Verona, Chiara Donadelli, ha sottolineato l'importanza dell'evento per promuovere il dono del sangue.
Il supporto di aziende e volontari
La manifestazione ha beneficiato del sostegno di Fresenius Kabi, un'azienda leader nel settore delle tecnologie per trasfusioni. L'azienda ha promosso la donazione tra i propri dipendenti, molti dei quali si sono resi disponibili a diventare donatori.
Un plauso speciale è andato ai circa sessanta volontari di Fidas Verona, coordinati dal vicepresidente vicario Nicola Martelletto, per il loro impegno nell'organizzazione dell'evento.