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Maxi operazione contro furti di rame

I Carabinieri di Calcinato hanno eseguito un'operazione che ha portato all'arresto di sei persone e al recupero di circa 600 chilogrammi di rame. L'intervento è avvenuto nei cantieri dell'Alta Velocità, specificamente sulla tratta Brescia-Verona.

L'operazione, condotta nella giornata di ieri, 20 marzo, ha visto la collaborazione tra la Stazione dei Carabinieri di Calcinato e il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Desenzano. L'obiettivo era contrastare i continui furti di rame che da tempo affliggono le aree di cantiere nel Bresciano.

Identificati i responsabili dei furti

Le indagini, che includevano servizi di osservazione mirati, hanno permesso di intercettare quattro individui mentre trasportavano bobine di rame su un furgone. I fermati, tre cittadini italiani e un cittadino rumeno, sono risultati essere dipendenti di una ditta operante in subappalto nel cantiere Tav.

I militari hanno seguito il veicolo fino a Brescia, precisamente presso il Centro emergenza abitativa di via Borgosatollo. Qui sono stati bloccati i sospetti e recuperata l'intera refurtiva, accertando come i quattro avessero sfruttato il loro accesso ai cantieri per commettere i furti.

Arrestati anche i ricettatori

Contestualmente, sono state arrestate altre due persone, entrambe italiane, sorprese mentre tentavano di acquistare il rame rubato. Sono stati quindi accusati di ricettazione.

Le indagini non si fermano e proseguono per verificare eventuali collegamenti tra questi arresti e altri episodi di furto avvenuti nella zona nei mesi precedenti. L'azione delle forze dell'ordine mira a stroncare la filiera del rame rubato che colpisce infrastrutture strategiche.

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