Cronaca

Medio Basento: 9,2 milioni per le strade delle aree interne

19 marzo 2026, 18:45 5 min di lettura
Medio Basento: 9,2 milioni per le strade delle aree interne Immagine generata con AI Calciano
AD: article-top (horizontal)

La Regione Basilicata ha stanziato 9,2 milioni di euro per migliorare la viabilità nelle aree interne del Medio Basento. L'accordo mira a potenziare la sicurezza e l'accessibilità delle strade secondarie, coinvolgendo otto comuni.

Fondi per la viabilità interna del Medio Basento

La Regione Basilicata ha siglato un importante accordo di programma. L'intesa prevede uno stanziamento di 9,2 milioni di euro. Questi fondi sono destinati al miglioramento della rete stradale secondaria. L'obiettivo è aumentare la sicurezza e l'accessibilità. Si punta anche a rafforzare la resilienza delle infrastrutture. L'area interessata è quella del Medio Basento.

Questo accordo rappresenta il primo passo concreto. Riguarda la viabilità delle aree interne lucane. Coinvolge direttamente i sindaci di otto comuni. Tra questi figura Irsina, che agisce da capofila. Partecipano anche Calciano, Ferrandina, Garaguso, Grassano, Pomarico, Salandra e Tricarico. L'accordo include anche il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini.

L'iniziativa si inserisce in un piano più ampio. Fa parte del Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021/2027. La priorità specifica è la "Basilicata connessa". Questo programma ha un budget totale di 40 milioni di euro. L'intero importo è dedicato alla riqualificazione delle strade. Le strade interessate sono quelle che servono le aree interne della regione.

Interventi mirati sulla rete stradale secondaria

Gli interventi previsti si concentreranno sulla rete viaria secondaria. Si tratta principalmente di strade provinciali e comunali. Queste arterie sono spesso soggette a criticità. Le problematiche includono il dissesto idrogeologico. Anche la vulnerabilità sismica rappresenta una preoccupazione. Inoltre, le condizioni generali di sicurezza sono spesso inadeguate.

L'attività di pianificazione e avvio dei lavori è iniziata alla fine del 2024. Questo progetto pilota coinvolge tutte le sette aree interne della Basilicata. Le aree identificate sono: Alto Bradano, Marmo Platano Melandro, Mercure-Alto Sinni-Val Sarmento, Montagna Materana, Medio Agri, Medio Basento e Vulture.

Il Medio Basento è la prima area a vedere l'attuazione concreta di questo piano. Questo successo apre la strada alla stipula di accordi simili. Altre aree interne della regione beneficeranno presto di questi interventi. L'obiettivo è creare un modello replicabile per lo sviluppo infrastrutturale.

Una visione integrata per le comunità locali

Il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha commentato l'iniziativa. Ha sottolineato l'intenzione di superare approcci frammentari o emergenziali. Si predilige invece una visione integrata. Questa visione è costruita in stretta collaborazione con i territori. Al centro di tutto ci sono le esigenze di mobilità dei cittadini.

Pasquale Pepe ha definito l'investimento come cruciale. Si tratta di un investimento sulla qualità della vita delle comunità locali. Inoltre, mira a rafforzare la loro capacità di restare competitive. L'obiettivo è superare l'isolamento geografico. Si punta anche a risolvere le fragilità strutturali che affliggono queste zone.

La riqualificazione delle strade è fondamentale per lo sviluppo economico e sociale. Strade sicure e accessibili facilitano il trasporto di merci e persone. Favoriscono l'insediamento di nuove attività economiche. Migliorano l'accesso ai servizi essenziali come sanità e istruzione. Questo progetto rappresenta un passo significativo verso una Basilicata più connessa e resiliente.

Il contesto del Programma Regionale Basilicata FESR FSE+

Il Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021/2027 è uno strumento fondamentale. Definisce le strategie di investimento della regione. Utilizza i fondi europei per promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile. La priorità "Basilicata connessa" evidenzia l'importanza delle infrastrutture di trasporto. Queste sono viste come un motore per la crescita.

I 40 milioni di euro stanziati per la riqualificazione stradale sono una cifra considerevole. Dimostrano l'impegno della Regione Basilicata nel contrastare lo spopolamento delle aree interne. Questi territori, spesso marginali, necessitano di interventi mirati per mantenere la loro vitalità.

Il coinvolgimento dei comuni e delle province è essenziale. Garantisce che gli interventi siano rispondenti alle reali esigenze del territorio. La collaborazione tra enti locali e regionali è la chiave per il successo di progetti complessi come questo. La firma dell'accordo con i sindaci del Medio Basento ne è una chiara dimostrazione.

Le sfide delle aree interne lucane

Le aree interne della Basilicata, come il Medio Basento, affrontano sfide uniche. La conformazione geografica, spesso montuosa o collinare, rende la manutenzione delle strade particolarmente complessa e costosa. Il dissesto idrogeologico è un rischio costante, aggravato dai cambiamenti climatici.

La scarsa densità abitativa e l'invecchiamento della popolazione pongono ulteriori interrogativi sulla sostenibilità dei servizi. Migliorare la viabilità è un prerequisito per invertire queste tendenze. Permette di attrarre nuovi residenti e investimenti. Offre opportunità di lavoro e migliora la qualità della vita.

La rete stradale secondaria, spesso trascurata in passato, è vitale per queste comunità. Collega i piccoli centri tra loro e con i nodi di trasporto principali. La sua sicurezza e efficienza sono quindi prioritarie. L'accordo di programma rappresenta una risposta concreta a queste esigenze.

Prospettive future e replicabilità del modello

L'esperienza del Medio Basento servirà da modello. Le altre aree interne lucane seguiranno questo esempio. La regione punta a un'azione coordinata e strategica. L'obiettivo è garantire che tutti i territori beneficino di miglioramenti infrastrutturali.

La visione integrata promossa dall'assessore Pepe è fondamentale. Significa non solo riparare le strade, ma anche pensare alla loro funzionalità nel lungo termine. Considerare aspetti come la mobilità sostenibile e l'integrazione con altri sistemi di trasporto. Questo approccio olistico è essenziale per uno sviluppo duraturo.

L'investimento di 9,2 milioni di euro è solo l'inizio. Dimostra la volontà politica di investire nelle aree interne. Queste zone sono una risorsa preziosa per la Basilicata. La loro valorizzazione passa anche attraverso infrastrutture moderne e sicure. La collaborazione tra enti e la partecipazione dei cittadini saranno determinanti per il successo.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: