Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri di Nuoro per l'assalto all'ufficio postale di Bitti avvenuto nel 2025. L'operazione ha portato al sequestro di armi, esplosivo e droga.
Operazione antidroga e antirapina nel centro Sardegna
I carabinieri hanno smantellato una banda criminale attiva nel centro e nord Sardegna. L'organizzazione era dedita a rapine e assalti ai bancomat. L'operazione si è svolta all'alba con il supporto di diverse unità specializzate.
I militari della Compagnia di Bitti, insieme allo Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna, hanno eseguito gli arresti. Hanno partecipato anche le squadriglie del Comando provinciale di Nuoro. Coinvolte anche le Compagnie di Nuoro, Siniscola, Tempio Pausania e Ozieri.
Sono stati fermati quattro uomini nei comuni di Bitti, Calangianus e Buddusò. Sono ritenuti responsabili di un grave fatto accaduto nel 2025. Si trattava dell'assalto all'ufficio postale di Bitti. Il bottino di quell'azione ammontava a 81mila euro.
Le persone arrestate sono Diego Orunesu, 60 anni, residente a Bitti. C'è poi Salvatore Saba, 41 anni, nato a Nuoro e domiciliato a Bitti. Infine, Andrea Secchi, 34 anni, nato a Ozieri e residente a Bitti. Un quarto individuo è stato anch'esso fermato.
Il piano dettagliato per il furto del bancomat
Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Nuoro. Hanno rivelato la meticolosa pianificazione del colpo. Il gruppo aveva studiato ogni dettaglio dell'operazione. Avevano rubato un escavatore e un furgone per mettere a segno il furto.
L'escavatore è stato utilizzato per sradicare lo sportello bancomat. L'intera struttura è stata rimossa dalle mura dell'edificio. Successivamente, il bancomat è stato caricato sul furgone. Questo mezzo era stato precedentemente rubato.
Durante la fuga, i malviventi hanno avuto un incidente stradale. Il furgone è stato abbandonato sul posto. Per proseguire la fuga con il bancomat, hanno utilizzato un trattore. Questo mezzo era stato fornito da un complice.
Sequestri e accuse per i fermati
Questa mattina i carabinieri hanno eseguito gli arresti. I quattro uomini sono accusati di rapina aggravata. Devono rispondere anche di ricettazione, furto e detenzione abusiva di armi. Hanno anche il porto abusivo di armi.
Sono state condotte perquisizioni locali e personali. Queste hanno riguardato altri due soggetti. Sono ritenuti collegati agli indagati principali. L'obiettivo era raccogliere ulteriori prove.
Durante le perquisizioni sono stati trovati e sequestrati diversi materiali. Tra questi, esplosivo e diversi metri di miccia. Sono stati rinvenuti anche detonatori. È stato sequestrato un mitra. Diversi fucili e munizioni detenuti illegalmente sono stati trovati.
Sono state trovate anche sostanze stupefacenti. Sono state recuperate banconote e altra refurtiva. Questa proveniva da vari furti commessi in precedenza. Il materiale sequestrato conferma l'ampiezza delle attività criminali.
Gli arrestati sono stati trasferiti in carcere. Sono a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare eventuali altri coinvolgimenti.