Cultura

Fai Primavera: 33 tesori aperti nel Bresciano

14 marzo 2026, 10:59 2 min di lettura
Fai Primavera: 33 tesori aperti nel Bresciano Immagine da Wikimedia Commons Caino
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Tesori nascosti del Bresciano aprono al pubblico

Il 21 e 22 marzo, il Bresciano si anima con la 34ª edizione delle Giornate di Primavera del FAI. Oltre 30 luoghi di interesse storico, artistico e culturale apriranno le loro porte, offrendo un'occasione unica per scoprire il patrimonio locale.

L'iniziativa coinvolge 780 siti in tutta Italia, ma la provincia di Brescia si distingue con un programma ricco e variegato. L'evento promette di affascinare sia i visitatori abituali che i nuovi arrivati, con un'offerta che spazia tra palazzi storici, chiese antiche, castelli imponenti e luoghi legati ai mestieri tradizionali.

Un'ampia offerta culturale tra città e provincia

La città di Brescia partecipa con 7 siti di particolare rilievo. A questi si aggiungono Castenedolo con 4 aperture, Soiano del Lago con 3, Caino in Valtrompia con 4, Breno in Valcamonica con 7 e Erbusco in Franciacorta con ben 8 proposte. Questa distribuzione capillare permette di esplorare diverse anime del territorio.

L'assessore Marco Garza ha sottolineato l'importanza di questi eventi, affermando che «La bellezza non ci salverà ma ci darà una mano». L'obiettivo è valorizzare le ricchezze del Bresciano, spesso poco conosciute anche dai suoi stessi abitanti, come evidenziato dal sindaco di Castenedolo, Pierluigi Bianchini.

Volontari e studenti: il cuore dell'iniziativa

Il successo delle Giornate del Fai è reso possibile grazie all'impegno di 350 volontari e di 180 studenti ciceroni provenienti da diversi istituti scolastici bresciani. Questi giovani, come Giuseppe Galasso dell'istituto Abba, si sono detti «pronti ed emozionati» all'idea di guidare i visitatori alla scoperta delle meraviglie.

I siti visitabili includono chiese con opere d'arte di maestri come Moretto e Archetti, palazzi storici come Palazzo Soncini e Palazzo Materossi, e luoghi legati alla tradizione artigianale e industriale, come il frantoio Manestrini e la cantina Bigogno.

Esperienze uniche e sostenere il FAI

Tra le aperture speciali, spicca l'accesso al Centro Stampa Quotidiani a Erbusco, dove si stampano giornali europei, con un'anteprima esclusiva per gli iscritti venerdì 20 marzo. Sarà inoltre possibile visitare due caserme dei vigili del fuoco a Brescia e Breno, un'opportunità rara per conoscere da vicino l'organizzazione e i mezzi di soccorso.

La visita ai siti è gratuita, ma è possibile contribuire al lavoro del FAI con una donazione di 3 euro o sottoscrivendo la tessera associativa. Quest'ultima garantisce l'accesso a luoghi riservati e a tutte le iniziative promosse dall'associazione durante l'anno, contribuendo attivamente alla salvaguardia del patrimonio culturale italiano.

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