La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, chiede al Governo un tavolo di confronto sui costi del jet fuel. Sottolinea la necessità di un trattamento speciale per l'isola, dipendente da aerei e navi per i collegamenti.
Necessario un tavolo per i costi del jet fuel
La Presidente della Regione, Alessandra Todde, ha espresso la posizione dell'isola riguardo ai costi del carburante per aerei.
Ha dichiarato che la Sardegna è pronta a fare la propria parte per affrontare la questione.
Tuttavia, ha sottolineato che anche il Governo centrale deve fare la sua.
La specificità della Sardegna come isola
Todde ha evidenziato che un decreto ministeriale regola la materia.
Questo decreto non può essere modificato senza il consenso regionale.
La Presidente ha riconosciuto l'aumento dei costi dei carburanti.
L'azienda Saras ha fornito garanzie sulla copertura per il jet fuel.
Esiste però un problema economico legato all'incremento dei costi operativi.
Per questo motivo, è stato richiesto al ministero un dialogo aperto.
L'obiettivo è definire chiaramente la quota di responsabilità della Regione.
La Sardegna non si tirerà indietro da questi impegni.
Richiesta di un occhio di riguardo per i collegamenti
Alessandra Todde ha ribadito la condizione insulare della Sardegna.
Ha affermato che non è possibile trattare l'isola come le altre regioni italiane.
Un cittadino sardo non ha la possibilità di utilizzare il treno per spostarsi.
Gli spostamenti in Italia e in Europa avvengono principalmente via mare o aereo.
Per questo motivo, è necessario un trattamento di riguardo.
Questo occhio di riguardo deve riguardare anche i costi dei carburanti.
La dichiarazione è stata rilasciata all'ANSA a margine della 370/ Festa di Sant'Efisio a Cagliari.