Gli infortuni sul lavoro in Sardegna hanno registrato un lieve aumento nel 2025, con un incremento dello 0,83% rispetto all'anno precedente. Il settore delle costruzioni è particolarmente colpito.
Aumento degli incidenti nei cantieri
Nel corso del 2025, la Sardegna ha visto un incremento degli infortuni sul lavoro. Si sono registrati complessivamente 12.230 episodi. Questo dato rappresenta un aumento dello 0,83% rispetto all'anno precedente. Il settore delle costruzioni si conferma una delle aree più critiche.
In questo specifico comparto, gli incidenti sono stati 977. Questi numeri emergono da un convegno organizzato da Formedil Caes Sardegna a Cagliari. L'evento ha riunito oltre 200 partecipanti per discutere di sicurezza nei cantieri.
Sicurezza e prevenzione: una sfida condivisa
Salvatore Loi, presidente di Formedil Cae Sardegna, ha sottolineato l'importanza della sicurezza come responsabilità collettiva. Ha evidenziato la necessità di investire in organizzazione e formazione. È fondamentale promuovere una cultura della responsabilità quotidiana.
Tuttavia, Loi ha anche riconosciuto le difficoltà per le micro e piccole imprese artigiane. Queste realtà faticano a sostenere continui investimenti in innovazione e formazione. Nonostante gli sforzi, gli incidenti sul lavoro nell'isola non mostrano segni di diminuzione.
Malattie professionali e crescita occupazionale
Parallelamente agli infortuni, è aumentato anche il numero di malattie professionali. Nel 2024, in Sardegna, sono state segnalate 7.370 malattie professionali. Di queste, 1.633 riguardano il settore delle costruzioni.
Le malattie si distribuiscono in diverse categorie: 764 nella costruzione di edifici, 678 nei lavori di costruzione specializzati e 191 nell'ingegneria civile. Questo quadro si inserisce in un contesto di crescita occupazionale.
Le posizioni assicurative aperte dalle imprese sono aumentate del 9,6% tra il 2020 e il 2024. Contemporaneamente, gli occupati sono cresciuti del 40%. L'isola conta 23mila imprese edili con 43mila addetti.
Investimenti e strategie future
Per contrastare la tendenza negativa, l'Inail ha investito 96 milioni di euro in progetti di prevenzione nelle imprese sarde dal 2010 ad oggi. Gian Franco Mariano Spanu, direttore regionale dell'Inail, ha commentato i dati.
Ha spiegato che l'aumento degli infortuni è correlato alla crescita dei nuovi contratti di lavoro. Questo scenario richiede un'intensificazione degli sforzi e un ampliamento delle collaborazioni. È necessario sviluppare progetti strutturati e mirati per migliorare la sicurezza.
Il ruolo dell'artigianato edile
I dati dell'Ufficio Studi di Confartigianato rivelano la presenza di 22.873 imprese edili in Sardegna nel terzo trimestre dell'anno. Di queste, 13.135 sono artigiane, pari al 57% del totale.
Gli addetti complessivi nel settore sono 41.831, di cui 21.970 nell'artigianato. Questo comparto genera un valore aggiunto di 1,329 miliardi di euro, pari al 39,5% del totale artigiano sardo. Questa quota supera la media nazionale.
Grazie a incentivi come il superbonus e alla ripresa degli investimenti, l'occupazione nel settore ha visto un incremento significativo. Si sono registrati oltre 9.000 addetti in più tra il 2019 e il 2023. La Sardegna ha guidato la classifica nazionale con una crescita del +17,9%, superando il +2,6% dell'economia regionale.