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La Sardegna investe oltre 11 milioni di euro per potenziare i servizi aerei regionali. I fondi sono destinati alla lotta agli incendi boschivi e alle attività di protezione civile durante tutto l'anno.

Nuovi fondi per la sicurezza aerea regionale

La Giunta regionale ha approvato un piano di finanziamento per i servizi aerei. Questi mezzi saranno impiegati nella campagna antincendio. Verranno anche utilizzati per la protezione civile. L'assessora Rosanna Laconi ha presentato la proposta. La decisione mira a garantire prontezza ed efficacia. Le risorse sono state programmate con attenzione.

Sono stati stanziati 7,2 milioni di euro. Questi fondi serviranno per il pilotaggio di elicotteri medio-pesanti. Il servizio è previsto per la prossima campagna antincendio. Si aggiungono altri 4 milioni di euro. Questi ultimi copriranno il triennio 2026-2028. Serviranno per un servizio di pilotaggio di velivoli. Saranno di supporto alle attività istituzionali. Aiuteranno anche nella prevenzione e lotta attiva contro gli incendi.

Priorità alla preparazione antincendio

L'assessora Laconi ha sottolineato l'importanza della pianificazione. «La preparazione della campagna antincendio richiede decisioni assunte per tempo», ha dichiarato. Questo assicura la disponibilità dei servizi quando necessari. «Con questa programmazione assicuriamo le risorse per la componente medio-pesante», ha aggiunto. Garantiamo anche un servizio aereo per le esigenze di protezione civile. Questo servizio sarà attivo per il resto dell'anno.

Il mantenimento degli elicotteri medio-pesanti è cruciale. Questi mezzi offrono caratteristiche operative diverse. Possono essere impiegati in vari scenari. La loro capacità di trasporto acqua è maggiore. Hanno anche una maggiore autonomia. Possono trasportare rapidamente squadre specialistiche. Consentono anche il trasferimento di attrezzature nei luoghi d'intervento.

Servizi aerei per la protezione civile tutto l'anno

Il servizio aereo previsto per l'intero anno avrà un impiego più ampio. Sarà utilizzato per la ricognizione del territorio. Effettuerà il monitoraggio ambientale. Sarà impiegato nella ricerca di persone disperse. Il trasporto di personale e materiali è un altro compito. Offrirà supporto alle operazioni post-calamità. Aiuterà in altre emergenze. La programmazione assicura una disponibilità aerea continua. Supporta le diverse attività del sistema regionale.

Tra gli indirizzi specifici vi è il posizionamento di un mezzo aereo. Sarà dislocato presso l'aeroporto di Cagliari. Questo rafforzerà la componente logistica. Si integra con l'hub di protezione civile. Questo hub è previsto da una precedente deliberazione della Giunta. La decisione risale al dicembre 2025. L'obiettivo è migliorare la risposta alle emergenze.