La Sardegna si afferma come la regione italiana più dinamica nel settore del design, con un incremento dell'8,6% delle imprese nel 2025. Oristano spicca con una crescita record del 16,7%.
Crescita record per il design sardo
Nel 2025, la Sardegna ha registrato un notevole aumento dell'8,6% nel numero di imprese attive nel settore del design. Questo dato la posiziona come la regione italiana più vivace in questo comparto. Le aziende operanti sull'isola sono 297 in totale. Di queste, 126 appartengono al settore artigiano, rappresentando il 42,4% del totale regionale. Il settore impiega 827 addetti, di cui 107 nel comparto artigiano.
A livello nazionale, l'incremento medio delle aziende di design è stato del 2,3%. Questo è quanto emerge dal report intitolato 'L'artigianato italiano al cuore della leadership nel design'. L'indagine è stata curata dall'Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna. L'aumento registrato nell'isola supera quindi ampiamente la media nazionale, configurandosi come un vero e proprio primato.
Innovazione e manifattura: il connubio vincente
Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Sardegna, ha commentato i risultati. «I dati confermano come la Sardegna non sia più solo terra di tradizione», ha affermato. «È diventata un vero laboratorio di innovazione. Qui l'immaterialità del design si sposa con la sapienza manifatturiera».
Meloni ha sottolineato come le imprese locali stiano intercettando i nuovi stili di consumo globali. «Puntano sulla personalizzazione e sulla qualità estetica», ha aggiunto. «Questi sono elementi che solo l'intelligenza artigiana può offrire».
Settori trainanti della crescita
L'incremento delle imprese di design in Sardegna interessa diversi settori chiave. Tra questi figurano la tessitura, la ceramica e il mobile. Anche la gioielleria, la nautica da diporto e l'abbigliamento mostrano una forte espansione. Altri comparti in crescita includono la lavorazione della carta e del vetro. Si segnalano inoltre realizzazioni in ceramica e prodotti in gesso per l'edilizia.
La crescita coinvolge anche la produzione di metalli preziosi e articoli di coltelleria e posateria. Sono inclusi prodotti di elettronica di consumo audio e video, orologi e apparecchi di illuminazione. Anche macchine per l'industria alimentare e delle bevande, biciclette e gioielleria/oreficeria registrano un aumento. Infine, si notano progressi nella bigiotteria, strumenti musicali, giochi e giocattoli, oltre ai mobili.
Oristano capofila, Nuoro e Sassari in crescita
La provincia di Oristano si distingue per la crescita annuale più marcata. Ha registrato un eccezionale +16,7% nel 2025. Questo risultato vale alla provincia sarda il sesto posto nella classifica nazionale per variazione percentuale. Attualmente, Oristano conta 18 imprese totali nel settore del design. L'incidenza artigiana si attesta al 38,9%.
Segue la provincia di Nuoro, che ha ottenuto un +12,5%. Questo dato la colloca al tredicesimo posto a livello nazionale. La provincia di Sassari mostra una crescita solida dell'8,9%. Si posiziona al 22/o posto nazionale e conta 102 imprese totali nel comparto.
Cagliari leader per numero di imprese
La provincia di Cagliari detiene il primato per il numero complessivo di imprese attive nel settore del design. Conta ben 146 aziende. La crescita registrata a Cagliari è stata del 6,1% nel 2025. Questo dato la colloca al 31/o posto nella classifica nazionale.
«Il disegno del prodotto costituisce un fattore competitivo strategico dell'offerta manifatturiera italiana», ha spiegato Meloni. «Le nostre imprese artigiane non si limitano a produrre oggetti», ha aggiunto. «Esse progettano soluzioni che migliorano la qualità della vita. Integrano sicurezza, efficienza e bellezza».
Appello alla politica regionale
Il presidente di Confartigianato Sardegna ha lanciato un appello alla politica regionale. «Chiediamo di sostenere questo cluster dinamico con investimenti mirati in formazione e digitalizzazione», ha dichiarato Meloni. L'obiettivo è trasformare il primato di crescita del 2025 in un pilastro strutturale dell'economia sarda.
«Proteggere questo segmento significa proteggere il futuro dei nostri giovani talenti», ha concluso. L'auspicio è che gli sforzi congiunti possano consolidare la posizione della Sardegna come leader nel design.