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La Sardegna ospita "Ceas Aperti 2026", un'iniziativa con 94 eventi dedicati all'educazione ambientale e alla sostenibilità. L'evento si svolgerà dal 24 settembre al 15 ottobre in 50 centri, coinvolgendo scuole e cittadini.

Educazione ambientale in 50 centri

Prende il via la quinta edizione di "Ceas Aperti". L'evento regionale è stato presentato nel Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline. Il tema scelto per quest'anno è "Interazioni - Trame di paesaggi, biodiversità e funzioni".

Questo nome mira a rendere comprensibili i legami naturali. Si vogliono evidenziare le connessioni tra natura e vita comunitaria. L'iniziativa mira a rafforzare la consapevolezza ecologica. Si sottolinea l'importanza della tutela ambientale.

94 appuntamenti per scuole e cittadini

Dal 24 settembre al 15 ottobre, cinquanta Centri di educazione all'ambiente e alla sostenibilità saranno protagonisti. Questi centri fanno parte della Rete Infeas. Offriranno 94 occasioni di approfondimento sul territorio. Di questi, 40 sono pensati per le scuole. Altri 54 sono dedicati alla cittadinanza.

Stefano Secci, presidente del Consorzio Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, ha sottolineato l'importanza del parco. Ha definito il parco «custode di un patrimonio ambientale che abbiamo fuori dall'uscio di casa».

Il ruolo dei CEAS è fondamentale. «Potenziare la consapevolezza dell'importanza della tutela ambientale» è l'obiettivo principale. Il rispetto per la natura si traduce in benessere per le persone. «Il rispetto della natura si trasforma in rispetto della salute delle persone, e quindi nel rispetto di noi stessi», ha affermato Secci.

Laboratori e formazione per la rete Infeas

Il programma prevede diverse attività. Ci saranno laboratori pratici. Si svolgeranno osservazioni dirette sul campo. Sono previsti incontri tematici e percorsi guidati. Questi eventi sono pensati per cittadini, studenti e insegnanti. Anche gli operatori dei CEAS avranno momenti dedicati.

Il percorso si estenderà anche a Cagliari. Il 22 e 23 ottobre si terrà un evento residenziale. Sarà ospitato nel Parco di Molentargius. Questo sarà il momento conclusivo per la Rete Infeas. Servirà per incontrarsi, formarsi e condividere esperienze.

Le due giornate coinvolgeranno anche personale di Arpas, Forestas e Corpo forestale. Una novità importante riguarda la formazione. Le precedenti "Isole Vetrina" sono state sostituite. Queste isole servivano a presentare le esperienze dei singoli Centri.

Ora ci saranno quattro laboratori. Questi laboratori nascono dai temi emersi nell'edizione precedente. Si focalizzeranno su metodologie didattiche innovative. Saranno affrontate anche l'osservazione e la lettura dell'ambiente. La comunicazione e i linguaggi saranno un altro tema chiave.

Un aspetto innovativo sarà il rapporto tra educazione ambientale e intelligenza artificiale. Questi incontri si svolgeranno in due sessioni. Ciò permetterà ai partecipanti di seguire più percorsi formativi. Ci saranno anche momenti di confronto. Non mancherà una visita guidata al Parco.