Condividi

Oltre 171.000 studenti sardi riprenderanno le lezioni il 16 settembre, nonostante il caldo persistente. Alcune scuole hanno anticipato l'apertura già dal 14. Il personale docente e amministrativo è quasi al completo.

Rientro a scuola tra caldo e anticipi

La campanella ufficiale risuonerà in Sardegna il 16 settembre. Tuttavia, diverse istituzioni scolastiche hanno scelto di anticipare l'inizio delle attività didattiche. Nonostante le temperature elevate, considerate le più alte degli ultimi settant'anni, alcuni plessi hanno aperto le porte già lunedì 14 settembre.

A Cagliari, in particolare, alcuni istituti hanno visto il ritorno degli studenti già nella giornata odierna. Le richieste di interventi per contrastare l'afa, come l'installazione di climatizzatori, sono state numerose. La soluzione più immediata resta quella di garantire la circolazione dell'aria aprendo finestre e porte delle aule.

Numeri e personale per il nuovo anno scolastico

Secondo i dati forniti dalla Direzione Scolastica Regionale, quest'anno gli studenti delle scuole statali in Sardegna saranno circa 171.000. A questa cifra si aggiungono i numerosi alunni frequentanti gli istituti paritari, stimati in qualche migliaio.

L'organico docente è composto da circa 21.000 insegnanti di ruolo a tempo indeterminato. A questi si aggiungono circa 1.500 docenti con incarichi di potenziamento. Non mancano, inoltre, circa 3.800 insegnanti di ruolo dedicati al sostegno degli studenti con bisogni educativi speciali.

Personale amministrativo e dirigenziale

Il personale amministrativo impiegato nelle scuole sarde ammonta a circa 7.000 unità di ruolo. Questa cifra include diverse figure professionali, tra cui assistenti amministrativi, collaboratori scolastici e altri specialisti. Sono presenti anche figure tecniche, cuochi, guardarobieri e addetti per le attività agrarie, garantendo il funzionamento di ogni servizio.

Per l'anno scolastico 2026/27, le scuole attive sull'isola saranno 223. Allo stesso modo, il numero dei dirigenti scolastici rimarrà invariato. Le necessità di personale supplente, considerando sia posti interi che spezzoni orari, si aggirano intorno alle 7.000 unità.

Garantire la regolarità delle lezioni

Il direttore scolastico regionale, Francesco Feliziani, ha assicurato che l'anno scolastico in Sardegna inizierà senza intoppi. Ha sottolineato i progressi nell'informatizzazione delle procedure. Questo ha permesso di completare le assunzioni in ruolo, la mobilità annuale e le conferme per i posti di sostegno entro il 31 agosto.

Di conseguenza, il personale docente e amministrativo sarà operativo fin dal 1° settembre. Le singole istituzioni scolastiche stanno ultimando gli incarichi di loro competenza. L'obiettivo è avere tutto pronto per il 16 settembre, data ufficiale di avvio delle lezioni su tutto il territorio regionale.