Le Assemblee legislative regionali chiedono un ruolo centrale nella definizione delle strategie nazionali per i fondi europei. Un ordine del giorno mira a rafforzare il legame tra le politiche di coesione e i territori per il ciclo 2028-2034.
Coinvolgimento regionale nei fondi europei
Le Assemblee legislative regionali chiedono di essere pienamente coinvolte nella definizione delle strategie nazionali per l'utilizzo dei fondi europei. Questa richiesta mira a rendere più efficace la politica di coesione. L'obiettivo è rafforzare il legame di tali politiche con i territori.
La richiesta è stata espressa dal presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella. Egli ha parlato a margine di un importante incontro. Si tratta della riunione dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome. L'incontro ha approvato un ordine del giorno specifico. Questo documento riguarda il ciclo di programmazione europea 2028-2034. La proposta è stata avanzata da Pittella insieme a Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale della Sardegna.
Un ordine del giorno per la programmazione europea
I lavori si sono svolti a Cagliari. L'evento è coinciso con la Festa di Sant'Efisio. Il coordinamento dei lavori è stato curato da Antonello Aurigemma. Il presidente Pittella ha ringraziato tutti i presidenti delle Assemblee legislative. Ha apprezzato il loro contributo e il lavoro condiviso. Ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale al presidente Comandini. Il ringraziamento è stato per l'ospitalità ricevuta. È stato anche apprezzato il sostegno congiunto alla proposta.
Una nota diffusa dall'ufficio stampa dell'Assemblea lucana ha fornito ulteriori dettagli. Il documento approvato si inserisce in un dibattito già avviato. Questo confronto è nato a seguito del pacchetto legislativo adottato dalla Commissione europea il 16 luglio 2025. Tale pacchetto introduce elementi di maggiore centralizzazione. La centralizzazione riguarda la programmazione e la gestione dei fondi. Esiste il rischio concreto di ridurre il ruolo delle Regioni. Potrebbe diminuire anche l'importanza delle Assemblee legislative. Si teme un indebolimento dei principi fondamentali. Questi includono la gestione condivisa, il partenariato e l'approccio territoriale.
Rafforzare la sussidiarietà e la rappresentanza
Le Assemblee legislative rappresentano un presidio fondamentale. Lo ha sottolineato Pittella. Esse sono essenziali per la rappresentanza e la partecipazione democratica. Il loro coinvolgimento diretto è cruciale. Permette di costruire politiche più aderenti alle reali necessità delle comunità locali. Inoltre, rafforza il principio di sussidiarietà. Questo principio valorizza il contributo degli enti locali. Coinvolge anche le parti economiche e sociali. Non viene escluso il terzo settore.
L'ordine del giorno approvato impegna i firmatari a promuovere una posizione comune. Questa posizione sarà sia politica che tecnica. L'obiettivo è garantire la partecipazione delle Assemblee legislative. Ciò avverrà nel prossimo ciclo di programmazione 2028-2034. Si avvierà un confronto diretto con la Presidenza del Consiglio dei ministri. In particolare, si dialogherà con il Dipartimento per le Politiche di coesione. Saranno definite intese a livello regionale con le Giunte. Verrà inoltre previsto il coinvolgimento delle Assemblee nei partenariati locali.
Una scelta di merito per lo sviluppo
Pittella ha concluso affermando che non si tratta di una semplice rivendicazione formale. È una scelta di merito. L'obiettivo è rendere la politica di coesione più efficace. Si vuole avvicinare maggiormente le politiche ai territori. Si mira a renderla più capace di generare sviluppo concreto. La partecipazione attiva delle Assemblee legislative è vista come un motore per la crescita. Questo approccio garantisce che le risorse europee rispondano alle esigenze specifiche di ogni area. La collaborazione tra i diversi livelli di governo è fondamentale per il successo dei programmi europei.
Le persone hanno chiesto anche:
Quali sono i fondi europei interessati dalla nuova programmazione?
La nuova programmazione 2028-2034 riguarderà i principali fondi strutturali e di investimento europei, come il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e il Fondo di Coesione, oltre ad altri strumenti finanziari dedicati a specifici settori.
Cosa significa principio di sussidiarietà in questo contesto?
Il principio di sussidiarietà, in questo contesto, significa che le decisioni e le azioni dovrebbero essere intraprese al livello di governo più vicino ai cittadini. Le Assemblee legislative regionali, essendo più vicine alle realtà locali, possono garantire che le politiche e i fondi europei siano meglio adattati alle esigenze specifiche dei territori.