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Il Presidente del Consiglio regionale sardo, Piero Comandini, ha preso le distanze dalle dichiarazioni del Presidente del Senato Ignazio La Russa sul 25 aprile, sottolineando divergenze sia su questioni sportive che ideologiche. Comandini ha ribadito l'importanza dei valori di pace e libertà in occasione della Festa della Liberazione a Cagliari.

Divergenze sul 25 aprile e ideali

Il Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Piero Comandini, ha manifestato un netto disaccordo con il Presidente del Senato, Ignazio La Russa. L'opinione di Comandini riguarda sia le preferenze calcistiche che le posizioni ideologiche. Queste dichiarazioni sono emerse in seguito alle recenti affermazioni di La Russa sul significato del 25 aprile.

Comandini ha evidenziato come il tema della Liberazione, a 81 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, rimanga purtroppo di grande attualità. Ha espresso rammarico per il fatto che, nonostante la speranza di un mondo pacifico dopo gli orrori bellici, si assiste ancora a conflitti. Ha citato come esempio la vicinanza di Cagliari a zone dove vengono sganciate bombe su popolazioni inermi, con l'obiettivo di conquistare piccoli territori.

Valori di pace e antifascismo

Durante la commemorazione per la Festa della Liberazione a Cagliari, Comandini ha sottolineato l'importanza per la Sardegna di ricordare questa ricorrenza. Ha affermato che i valori legati alla Liberazione sono ancora profondamente sentiti. È fondamentale, secondo il Presidente, ricordarli quotidianamente per evitare il ripetersi di periodi oscuri.

Ha ribadito con forza il rifiuto del nazifascismo, dichiarando che tali ideologie sono bandite dalla mente e dal cuore. La sua partecipazione al corteo ha rafforzato il messaggio di continuità con gli ideali antifascisti e di pace. La cerimonia ha visto la deposizione di una corona d'alloro.

Cerimonia commemorativa a Cagliari

L'evento si è svolto presso il Monumento dei Caduti nel Parco delle Rimembranze. La deposizione della corona d'alloro è avvenuta in memoria di tutte le vittime delle guerre. Alla cerimonia hanno presenziato numerose autorità civili e militari.

Tra i partecipanti figuravano il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, il Prefetto di Cagliari, Paola Dessì, e l'Assessora regionale ai Trasporti, Barbara Manca, presente in rappresentanza della Giunta regionale. Erano inoltre presenti il Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, Generale Francesco Rizzo, l'Ammiraglio di Divisione Enrico Pacioni, il Questore di Cagliari, Rosanna Lavezzaro. Hanno partecipato anche rappresentanti dell'ANPI e di diverse associazioni civili e militari.

La presenza congiunta di istituzioni e associazioni ha sottolineato l'unità nel ricordo e nella celebrazione dei valori della Resistenza. La giornata è servita a riaffermare l'impegno collettivo verso la pace e la democrazia. L'eco delle parole di Comandini risuona come un monito contro ogni forma di conflitto e divisione.