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Avvocati danno vita a una nuova associazione, la Camera Forense per la Costituzione, erede del comitato referendario. L'obiettivo è dialogare con magistratura e istituzioni per tutelare i cittadini.

Nuova associazione forense a Roma

È stata fondata la Camera Forense per la Costituzione. Questa iniziativa nasce dall'esperienza del Comitato Avvocati per il No. L'associazione raccoglie l'eredità di quel movimento.

Si propone di proseguire l'impegno per la sensibilità costituzionale. L'associazione vuole essere un punto di riferimento. La sua nascita segue la campagna referendaria di marzo.

Dialogo costruttivo con le istituzioni

La Camera Forense per la Costituzione intende avviare un dialogo. Questo confronto sarà con la magistratura e le istituzioni. Coinvolgerà anche le rappresentanze dell'Avvocatura.

L'obiettivo primario è l'interesse delle persone. Si mira alla tutela dei loro diritti fondamentali. La giurisdizione opera al servizio dei cittadini.

La Camera considera avvocatura e magistratura parte integrante della giurisdizione. Entrambe operano per il bene comune. La collaborazione è vista come essenziale.

Tutela dei cittadini e autonomia forense

La missione morale dell'associazione è chiara. Si pone sempre dalla parte dei cittadini. Questi sono visti come soggetti deboli di fronte al potere.

Si rivendica l'autonomia e la libertà dell'avvocatura. Si vuole evitare ogni strumentalizzazione. Questa strumentalizzazione danneggerebbe gli individui.

La tutela si ispira ai principi dell'articolo tre della Costituzione. Si garantisce la pari dignità sociale. Nessuna discriminazione è ammessa.

Coinvolgimento dell'avvocatura e partecipazione

Nella Giunta nazionale figura anche Giovanni Dore. L'avvocato di Cagliari è tesoriere. Era già vicepresidente degli Avvocati per il No.

L'esperienza referendaria ha creato un presupposto. Questo ha portato alla nascita di una nuova partecipazione. L'avvocatura libera e competente è protagonista.

Si vogliono affrontare i problemi reali della giustizia. L'obiettivo è contribuire al miglioramento del Paese. Questo avverrà nel confronto democratico.

Il confronto avverrà con magistratura e classe politica. Si eviteranno conflitti ideologici o preconcetti. La Camera Forense per la Costituzione si impegna per una giustizia equa.

L'avvocato Franco Moretti del foro di Roma è il presidente. Ha spiegato la visione dell'associazione. La tutela delle persone è al centro di ogni azione.

La Camera Forense per la Costituzione vuole essere un ponte. Unisce la professione legale con i valori costituzionali. L'impegno è per una giustizia più vicina ai cittadini.

La nuova entità mira a rafforzare il ruolo dell'avvocato. Lo fa mettendolo al servizio della collettività. La difesa dei diritti è la priorità assoluta.

Si auspica un'avvocatura sempre più consapevole. Consapevole del proprio ruolo sociale. Un ruolo fondamentale per la democrazia.

La nascita di questa Camera rappresenta un passo avanti. È un segnale di vitalità della professione forense. L'impegno per la Costituzione è rinnovato.

La Camera Forense per la Costituzione si impegna a monitorare. Monitorerà l'applicazione delle leggi. Vigilerà sulla corretta interpretazione dei principi costituzionali.

L'associazione si propone come interlocutore. Un interlocutore autorevole per le istituzioni. La sua voce sarà ascoltata nelle sedi opportune.

Il contributo dell'avvocatura è fondamentale. È fondamentale per il buon funzionamento della giustizia. E per la tutela dei diritti di tutti i cittadini.

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