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L'Australia si conferma il sesto sfidante ufficiale per l'America's Cup 2027 a Napoli. Il team, guidato da figure di spicco della vela, promette battaglia contro i rivali nella Louis Vuitton Cup.

Nuovo sfidante dall'Oceania per la regata

Un nuovo equipaggio si unisce alla competizione. Rappresenta l'Oceania, portando a sei il numero totale di sfidanti. L'obiettivo è strappare l'America's Cup alla Nuova Zelanda. La regata si terrà a Napoli tra un anno.

Il team si chiama Team Australia. Proviene dal Royal Prince Edward Yacht Club di Sydney. Affronterà altri team nella Louis Vuitton Cup. Tra questi ci sono Luna Rossa, GB1, Alinghi, La Roche Posay Racing Team e American Racing.

L'obiettivo è conquistare il diritto di sfidare i neozelandesi. Loro detengono il trofeo dal 2017. L'Italia ospita per la prima volta questo evento sportivo storico. L'edizione si preannuncia molto partecipata.

Regate preliminari e il team australiano

Le regate preliminari inizieranno a breve. A Cagliari, il 21 maggio, si svolgeranno le prime competizioni. Saranno un preludio alla Louis Vuitton Cup. Questa è prevista per la primavera del 2027 a Napoli.

La partecipazione del sesto team è stata ufficializzata. Il Royal New Zealand Yacht Squadron ha accettato la sfida. Il Team Australia è supportato da John Winning e dalla sua famiglia. Hanno già sostenuto le barche australiane in eventi precedenti.

Tra questi eventi si ricordano la Youth & Women's America's Cup a Barcellona 2024. Il team australiano vanta nomi di grande rilievo nel mondo della vela. Molti di loro sono figure esperte e pluripremiate.

Talenti e nuove regole per la competizione

Tra i membri spicca Tom Slingsby. È un olimpionico e pluricampione di foiling. Sarà il responsabile della vela. C'è anche Glenn Ashby. Ha vinto tre America's Cup con la Nuova Zelanda. Sarà responsabile delle prestazioni e del design.

Grant Simmer è un altro nome importante. Fece parte del team 'Australia II' nel 1983. Quell'equipaggio pose fine al dominio del New York Yacht Club. Simmer sarà a capo del team.

Una giovane promessa è Tash Bryant. Ha solo 21 anni. Le nuove regole per gli AC75 richiedono almeno una velista donna per team. Questa è una novità storica per la competizione.

Le dichiarazioni e le aspettative per il futuro

Grant Simmer ha dichiarato: «Questa sfida ha un profondo significato per me». Ha aggiunto che è un'esperienza entusiasmante. Ha sottolineato come il talento australiano si sia riunito. L'obiettivo è competere di nuovo per il loro Paese.

Il Team Australia entra anche nel consiglio di amministrazione dell'America's Cup Partnership (Acp). Non intendono essere semplici spettatori in Italia. Frant Dalton, Chairman dell'Acp e ceo di Emirates Team New Zealand, ha commentato: «La vela dell'emisfero australe esprime il suo meglio nell'America's Cup».

Dalton si è detto felice di dare il bentornato all'Australia. Ha riconosciuto la loro temibilità come avversari. Ha evidenziato il grande talento velico presente in Australia. Non vede l'ora di affrontarli a Napoli nell'estate del 2027.

Marzio Perrelli, ceo dell'America's Cup Partnership, ha definito il ritorno dell'Australia un evento da celebrare. Ha affermato che tutta la nazione può sostenere questo ritorno con orgoglio. L'Australia si prepara a dare battaglia per il prestigioso trofeo.

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