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Il settore dei videogiochi in Italia ha raggiunto un valore di quasi 2,4 miliardi di euro, registrando un aumento del 3%. In Sardegna si è tenuto un convegno per promuovere la creazione di un polo innovativo dedicato allo sviluppo di videogiochi, con l'obiettivo di valorizzare il potenziale creativo dell'isola.

Crescita del settore videogiochi in Italia

Il mercato italiano dei videogiochi ha superato la soglia dei 2,4 miliardi di euro. Questo dato rappresenta un incremento del 3% rispetto all'anno precedente. Le aziende impegnate nello sviluppo di videogiochi sono aumentate significativamente. Si contano ora oltre 200 imprese attive, un numero in netta crescita rispetto alle 48 registrate nel 2012. Il fatturato complessivo di queste aziende si attesta tra i 180 e i 200 milioni di euro. Questo dato segna un aumento del 36% rispetto ai valori del 2022. Anche il numero di addetti nel settore ha visto un incremento, passando da 2.400 a 2.800 unità. L'industria dei videogiochi dimostra quindi una forte espansione e un notevole dinamismo economico.

Sardegna: potenziale e strategie per un cluster innovativo

Nonostante le competenze creative, le università e la capacità di attrarre talenti, la Sardegna non ha ancora sfruttato appieno il suo potenziale nel settore dei videogiochi. Da questa constatazione è nato il convegno "L'industria del Videogame in Sardegna: strategie per costruire un cluster innovativo". L'evento si è svolto a Cagliari. È stato promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission della Regione. Ha ricevuto il patrocinio di Sardegna Ricerche. Hanno collaborato anche Iidea, Igda Italia e Sardinia Game Scene. La presidente della Fondazione Sardegna Film Commission, Rossana Rubiu, ha sottolineato l'importanza di questo evento. Ha ricordato che la loro fondazione è stata la prima in Italia a includere il videogioco nelle discussioni istituzionali sulle industrie creative, ben dieci anni fa. Oggi, ha presentato il primo censimento del comparto videoludico sull'isola. Questo censimento rappresenta un passo fondamentale per comprendere e supportare il settore.

Sostegno regionale allo sviluppo del settore videoludico

L'assessora regionale alla Cultura, Ilaria Portas, ha definito l'industria del videogioco una frontiera strategica. La vede come un motore per la crescita culturale ed economica della Sardegna. La Regione considera questo settore non solo un'espressione artistica. Lo vede soprattutto come un'opportunità concreta di sviluppo. Può generare occupazione qualificata. Può attrarre talenti nell'isola. Il dialogo avviato durante il convegno evidenzia un ecosistema di competenze già esistente. Questo ecosistema merita un forte sostegno e una migliore connessione in rete. L'obiettivo è creare sinergie e opportunità di crescita condivisa.

Interventi per promuovere le imprese di videogiochi

L'assessore all'Industria, Emanuele Cani, ha evidenziato le enormi opportunità che il mondo dei videogiochi può offrire alla Sardegna. Ha indicato due direzioni principali per gli interventi regionali. Da un lato, è necessario sostenere le imprese emergenti nel settore. Dall'altro, è fondamentale lavorare sulla promozione. Questo aiuterà le aziende sarde ad affermarsi. Permetterà loro di presentare i propri prodotti sui mercati internazionali. L'obiettivo è creare un ambiente favorevole. Un ambiente che stimoli l'innovazione e la competitività delle imprese locali nel panorama globale dei videogiochi.

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