Il collettivo jazz americano Irreversible Entanglements terrà la sua unica data sarda il 2 maggio al Teatro Massimo di Cagliari. L'evento segna la prima volta del gruppo sull'isola, presentando sonorità innovative e tematiche sociali.
Il collettivo new jazz sbarca in Sardegna
Il gruppo americano Irreversible Entanglements porterà il suo sound unico sull'isola per la prima volta. L'appuntamento è fissato per sabato 2 maggio. La location scelta è il prestigioso Teatro Massimo di Cagliari. L'organizzazione è curata da Jazz in Sardegna e Medinsard, un centro dedicato alla produzione musicale.
Questo collettivo si è affermato come una delle voci più importanti nel panorama del cosiddetto "new jazz". La loro musica attira un pubblico desideroso di esplorare sonorità inedite. Sono particolarmente sensibili ai temi legati all'identità afroamericana, all'avanguardia musicale e all'attivismo sociale.
L'esibizione promette novanta minuti di pura energia sonora. Sarà un'esperienza immersiva e coinvolgente per gli spettatori. L'evento coincide anche con la recente uscita del loro nuovo album. Il disco si intitola "Future, Present, Past". È stato pubblicato lo scorso marzo per la nota etichetta Impulse! Records.
Un quintetto con radici profonde
Il quintetto free jazz vanta membri di grande spessore artistico. La poetessa Camae Ayewa, conosciuta anche come Moor Mother, è una figura leggendaria. Guida a livello mondiale l'attivismo comunitario afrofuturista. Luke Stewart è uno dei contrabbassisti più richiesti della sua generazione.
Il sassofonista Keir Neuringer unisce una tecnica d'avanguardia prodigiosa a un forte impegno socio-politico. Alla tromba troviamo Aquiles Navarro. La batteria è affidata a Tcheser Holmes. Questi due musicisti collaborano da tempo con la band. Portano un'inventiva compositiva notevole. Arricchiscono il sound con influenze jazzistiche latine e afro-caraibiche.
La band si definisce "comunitaria". La loro musica è profondamente improvvisata e ritmica. È intrisa di amore e di un forte impegno sociale. Questo approccio crea un legame speciale con il pubblico.
Origini e impegno sociale del gruppo
Gli Irreversible Entanglements si sono formati nel 2015. Questo periodo era caratterizzato da un forte fermento legato al movimento attivista Black Lives Matter. Il nome stesso del gruppo, "legami irreversibili", riflette questa connessione.
La band è nata durante un evento intitolato "Musicians Against Police Brutality". Questa manifestazione di protesta collettiva fu creata in risposta al tragico omicidio di Akai Gurley. Gurley era un giovane padre afroamericano. Fu ucciso per errore da un agente di polizia nel 2014. L'evento servì anche a raccogliere fondi per la figlia della vittima.
Oggi, il loro viaggio sonoro esplosivo arriva al Teatro Massimo di Cagliari. L'esibizione combinerà improvvisazione e "spoken words". Sarà guidata dalla poetessa Moor Mother. Ci sarà anche la partecipazione speciale di Motherboard. È un amico e collaboratore abituale del gruppo. L'evento promette di essere un'esperienza artistica e sociale di grande impatto.