Il Fuorimargine Ad32 festival celebra la danza contemporanea a Cagliari con anteprime nazionali e opere inedite. L'evento si svolgerà all'Exma dal 13 settembre al 5 dicembre, presentando artisti da tutto il mondo.
Nuove coreografie e artisti internazionali a Cagliari
La scena contemporanea della danza approda a Cagliari. Il Fuorimargine Ad32 festival presenterà coreografie di artisti provenienti da diverse nazioni. L'evento, organizzato dal Centro di danza e arti performative della Sardegna, si terrà dal 13 settembre al 5 dicembre. La 32esima edizione si svolgerà negli spazi dell'Exma. L'obiettivo è proporre una vasta gamma di linguaggi artistici.
Saranno presenti sia artisti consolidati che talenti emergenti. Tra i nomi annunciati figurano Irene Russolillo, Dom-, Panzetti/Ticconi x Abbondanza/Bertoni, Maguy Marin, Vincent Giampino, Masako Matsushita, Roberta Racis, Aurelio Di Virgilio, Cristina Kristal Rizzo, Habillé D'eau/Silvia Rampelli, Dalila Belaza, Daniele Albanese, Letizia Dessì, Chiara Mameli, Fabio Pronestì, Giulia Cannas, Salvo Lombardo, Emma Saba e Lisi Estaras.
Le direttrici artistiche, Momi Falchi e Giulia Muroni, hanno dichiarato: «In contrasto con l'impossibilità di rappresentare e trovare spazi autonomi di narrazione e in opposizione all'egemonia di un modello artistico unico, estetico e rassicurante, ci sembra che l'unica strada percorribile sia disegnare con ancora maggiore radicalità le tracce di cammini nuovi».
Fuorimargine entra nel consorzio Cloe per Exma.earth
Questa edizione segna un importante passo per Fuorimargine. Il festival entra a far parte del consorzio Cloe. Questo avviene nell'ambito del progetto Exma.earth. Il progetto è promosso dal consorzio stesso. Esso include il Teatro di Sardegna, Fuorimargine, The Net Value, Area X e Radio X.
Exma.earth si svolge a Cagliari. L'area interessata è il complesso edilizio dell'Exma. Le vie coinvolte sono San Lucifero, Sonnino, Gregorio Magno e Logudoro. Il progetto è iniziato a giugno e avrà una durata di 25 anni. Questo è stato possibile grazie a uno strumento di Partenariato pubblico privato. Tale accordo è stato stipulato con il Comune di Cagliari.
Attraverso questo progetto, Fuorimargine si impegna a creare uno spazio. Sarà un luogo dedicato alla condivisione, al lavoro, alla restituzione e al dialogo. È una responsabilità che il festival accoglie con entusiasmo. Porta il Festival negli spazi dell'EXMA. Avvia un processo di trasformazione. Lavora sul futuro di un luogo. L'obiettivo è renderlo un vero e proprio bene comune. Si punta a generare un ecosistema produttivo sostenibile. Questo ecosistema sarà orientato all'innovazione, alla creatività e alla generatività sociale.
Produzioni in residenza e dialogo con il territorio
In questa edizione, Fuorimargine presenterà opere originali. Queste creazioni sono nate e si sono sviluppate durante periodi di residenza. C'è stato un dialogo costante con il territorio circostante. È stata posta particolare attenzione all'osservazione delle generazioni più giovani. Questo è stato possibile grazie al lavoro svolto come Centro di Produzione.
Il centro ha offerto ospitalità e supporto. Ha accolto compagnie e artiste. Ha facilitato lo sviluppo delle loro ricerche artistiche. Questo approccio garantisce la nascita di nuove forme espressive. Promuove la crescita di talenti nel campo della danza contemporanea. Il festival si conferma così un punto di riferimento per la scena artistica.