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Cagliari si trasforma nella capitale del mare inclusivo con la quinta edizione del festival "Vivi il Mare", in programma dall'8 al 10 maggio. L'evento promette un mix di sport acquatici, cultura, musica e impegno sociale, con particolare attenzione ai temi dell'inclusione e della sensibilizzazione.

Un festival per tutti: sport e inclusione in primo piano

La città di Cagliari si prepara ad accogliere la quinta edizione del festival "Vivi il Mare". L'evento si svolgerà dall'8 al 10 maggio. L'organizzazione è curata da Asd Arcipelaghi. L'iniziativa gode del sostegno della Fondazione di Sardegna. Fa parte del progetto più ampio "Donne al Timone". Questo progetto è supportato dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo. Collabora anche Il Girasole delle Somasche.

Per tre giorni, il mare sarà protagonista di un ricco programma. Le attività spaziano tra cultura, musica e forte impegno sociale. L'obiettivo è promuovere un rapporto consapevole con l'ambiente marino. Il festival unisce cultura, sport, ambiente e solidarietà. È un'occasione per la cittadinanza di partecipare e scoprire il mare. Offre anche uno spazio per la condivisione e il supporto.

Le voci degli organizzatori e dei partecipanti

Giulia Clarkson, da Arcipelaghi, ha ideato e organizzato il progetto. Lei sottolinea la partecipazione speciale di alcuni gruppi. Tra questi, le donne vittime di violenza. Sono già coinvolte nel progetto "Donne al Timone". Partecipano anche i giovani pazienti del Centro di Salute Mentale della Asl di Cagliari. Ci saranno le ragazze della Casa per Minori Emmaus di Elmas. Non mancheranno gli studenti dell'Istituto Nautico Buccari.

Clarkson afferma: «Il Mare insegna che nessuna tempesta è eterna. Che ogni corrente può cambiare direzione. Che ciò che sembra sommergere può diventare spinta verso la riva e accendere nuovi sogni.» Queste parole evidenziano la forza terapeutica e ispiratrice del mare.

Attività sportive: vela, kayak e molto altro

Le attività sportive inizieranno venerdì 8 maggio. Si terranno a Marina Piccola. Le prove in acqua si svolgeranno per tutte e tre le mattine del festival. L'orario sarà dalle 10 alle 13. Ci saranno tre turni orari. È necessaria la prenotazione sul sito arcipelaghiasd.com.

Mezzi e istruttori qualificati saranno disponibili. Si utilizzeranno lo scivolo a mare di Viale Marina Piccola e il primo tratto della spiaggia. I partecipanti potranno sperimentare diverse discipline nautiche. Tra queste: vela, kayak, wing, windsurf, sup, apnea e marcia acquatica. L'attività sportiva vede la collaborazione di diversi enti. Tra cui Windsurfing Club Cagliari, Anemos, Bikappa, Blue Tribe, Tutt'in Sup, New Sardiniasail e Blue Life.

Cultura marinaresca e musica: un pomeriggio di scoperte

Il pomeriggio di sabato 9 maggio, il festival si sposterà a Su Siccu. La collaborazione è con la sezione Cagliari della Lega Navale Italiana. Ci saranno anche Cagliari Sailing Charter e CS Charter. Sarà un pomeriggio dedicato alla divulgazione e alla cultura marinaresca.

Alle 17, si terrà il laboratorio "Venti e Nodi". Sarà guidato dall'istruttore Fiv Pipi Sacchetto. Alle 18, è previsto l'incontro "Vita da Cetacei". Interverrà la scienziata ambientale Maria Pala di MEDSEA. L'incontro offrirà un viaggio nel mondo di balene e delfini del Mediterraneo.

Alle 19, si terrà il concerto a tema "Chi Tene o Mare". La cantante e polistrumentista Francesca Corrias si esibirà con Filippo Mundula al contrabbasso e Mauro Laconi alla chitarra. Il concerto esplorerà la musica del mare. Le sonorità spazieranno tra jazz contemporaneo e suggestioni mediterranee.

La serata proseguirà al Teatro TSE, in via Quintino Sella. Si terrà il concerto "Mosaico Andino" del Grupo Machapu. L'ingresso sarà a pagamento. Lo spettacolo è ispirato alla tradizione della Nueva Canción cilena e alle sonorità andine.

"Mare Coraggio": un messaggio contro la violenza

Domenica 10 maggio, durante le prove in acqua a Marina Piccola, si svolgerà uno dei momenti più significativi. Si tratta di "Mare Coraggio". Questo spazio sarà dedicato all'incontro con associazioni e centri antiviolenza. Sarà un'occasione preziosa per l'ascolto e il confronto. Mira alla sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.

I presenti potranno avvicinarsi ai banchetti informativi. Saranno presenti operatrici antiviolenza di Lìberas, Donna Ceteris, Evolution e Luna e sole. L'obiettivo è far conoscere iniziative, progetti e strumenti di supporto. Aiuteranno a uscire dalla spirale della violenza.

Dialoghi sul mare interiore e le civiltà antiche

Nel pomeriggio, a Su Siccu, alle 17, si terrà il laboratorio "Impiombature". Sarà condotto dal velista Carlo Conte. I partecipanti scopriranno i mille utilizzi delle cime. Impareranno a costruire grilli tessili.

Alle 18, è in programma l'incontro "Il Mare e i Sogni dell'Anima". Interverranno la psichiatra e apneista Elisabetta Muntoni e l'archeologa subacquea Emanuela Solinas. Il dialogo esplorerà il mare interiore. Sarà messo in relazione con il mare delle civiltà antiche. L'obiettivo è aiutare a trasformare sogni e relitti in un patrimonio di inestimabile valore.

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