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Studenti in protesta per la presenza di topi e blatte nelle scuole di Cagliari. La Città Metropolitana assicura un impegno continuo nel monitoraggio e negli interventi di disinfestazione.

Proteste studentesche contro gli infestanti

Aumentano gli studenti che aderiscono agli scioperi. La protesta riguarda la presenza di topi e blatte all'interno degli istituti scolastici. Oggi la mobilitazione ha coinvolto il liceo Michelangelo. La scuola si trova in via dei Donoratico. La Città Metropolitana di Cagliari ha comunicato che le azioni di contrasto proseguono. Il monitoraggio degli infestanti interessa le aree interne ed esterne degli edifici. Le autorità confermano l'impegno nel risolvere la situazione.

Interventi e richieste di disinfestazione

La presenza di roditori è legata a fattori ambientali e strutturali. Sono necessari interventi mirati e controlli costanti. La collaborazione tra enti gestori e contesti urbani è fondamentale. Queste informazioni provengono da una nota ufficiale dell'ente. Dall'inizio dell'anno corrente, il centro antinsetti ha gestito numerose richieste. Sono state inoltrate 54 richieste di derattizzazione. Altre 58 richieste riguardavano la deblattizzazione. In aggiunta, sono state registrate 36 richieste per interventi antilarvali. Questi ultimi comprendono anche la lotta a zecche e vespe.

Priorità alla sicurezza e salute degli studenti

Il consigliere metropolitano con delega all'Ambiente, Matteo Massa, ha espresso comprensione. Le preoccupazioni di studenti e famiglie sono state accolte. Si ringraziano i dirigenti scolastici per la loro collaborazione. Le segnalazioni ricevute sono state preziose. La tutela della salute e della sicurezza è considerata una priorità assoluta. Chi vive quotidianamente la scuola merita la massima attenzione. Il Centro Antinsetti sta garantendo un servizio potenziato. Questo servizio è specificamente dedicato agli istituti scolastici. L'ente opera nonostante la riduzione delle risorse statali. Le risorse destinate a Province e Città Metropolitane sono diminuite. La procedura standard prevede un sopralluogo entro 24 ore dalla richiesta. L'obiettivo è valutare la situazione. Successivamente si programmano le operazioni necessarie. In casi di necessità, i Comuni possono disporre chiusure. Queste decisioni avvengono in accordo con le istituzioni scolastiche. Le chiusure permettono di svolgere gli interventi in sicurezza.