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Cagliari, terza sconfitta di fila: il Napoli vince 1-0

20 marzo 2026, 21:20 5 min di lettura
Cagliari, terza sconfitta di fila: il Napoli vince 1-0 Immagine generata con AI Cagliari
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Il Cagliari incappa nella terza sconfitta consecutiva in campionato, cedendo in casa al Napoli per 1-0. La squadra sarda mostra difficoltà offensive e preoccupazione per la classifica.

Napoli vince con il minimo sforzo contro il Cagliari

Il Napoli conquista la sua quarta vittoria consecutiva, imponendosi per 1-0 contro un Cagliari apparso troppo timoroso. La squadra di Conte sale così al secondo posto in classifica, a sei punti dall'Inter capolista. La vittoria è arrivata grazie a un gol di McTominay nei primissimi minuti di gioco.

La partita è stata controllata dai partenopei dall'inizio alla fine, seppur con un ritmo non elevato. Il Napoli ha dimostrato di poter gestire il vantaggio, ma non è riuscito a chiudere la partita, lasciando un barlume di speranza al Cagliari. Quest'ultimo, tuttavia, non è riuscito a sfruttare le occasioni create, mostrando confusa impostazione di gioco.

Il tecnico del Cagliari, Pisacane, ha provato a dare una scossa inserendo giovani talenti come Trepy, Mendy, Kilicsoy e Raterink, tutti nati tra il 2005 e il 2007. Nonostante l'impegno, i giovani non sono riusciti a cambiare le sorti dell'incontro. La sconfitta segna la terza consecutiva per i sardi, che hanno raccolto solo due punti da inizio febbraio, vedendo la propria posizione in classifica farsi sempre più preoccupante.

Cagliari in difficoltà: solo due punti da febbraio

La situazione per il Cagliari si fa critica. La squadra sarda ha ottenuto solo due punti da inizio febbraio, un bottino magro che non permette di respirare in ottica salvezza. La sconfitta contro il Napoli rappresenta un duro colpo, soprattutto per la mancanza di reazione mostrata sul campo.

La partita è iniziata subito in salita per i rossoblù. Un errore difensivo ha portato al calcio d'angolo da cui è scaturito il gol di McTominay. Il centrocampista scozzese ha siglato la rete dopo un batti e ribatti davanti alla porta, sfruttando un palo e un tocco fortuito. Il gol è arrivato a poco più di sessanta secondi dal fischio d'inizio, un inizio da incubo per il Cagliari.

Il problema principale per il Cagliari sembra essere la difficoltà nel creare occasioni concrete. La squadra fatica a trovare spazi e a rendersi pericolosa, affidandosi spesso a palloni lunghi per cercare Folorunsho, senza però ottenere risultati significativi.

Le uniche scintille offensive sono arrivate da Esposito, che ha rubato palla a Olivera creando un'azione al 20', e da Zè Pedro, autore dell'unico tiro in porta dei sardi al 36', parato da Milinkovic Savic. Questi episodi, tuttavia, non sono bastati a scalfire la difesa del Napoli.

Napoli, Conte guarda avanti: Champions nel mirino

Il Napoli di Conte continua la sua marcia inarrestabile. La vittoria contro il Cagliari, seppur di misura, conferma il buon momento della squadra partenopea. Con questa vittoria, il Napoli scavalca il Milan e si posiziona al secondo posto in classifica, a sei lunghezze dall'Inter. Un segnale chiaro per le dirette concorrenti: il Napoli è in piena corsa per un posto in Champions League**.

La partita è stata gestita con intelligenza dalla squadra di Conte. Nonostante la facilità iniziale, il Napoli ha cercato di mantenere il controllo del gioco, pur senza forzare eccessivamente. La manovra offensiva si è sviluppata principalmente sulla sinistra, con De Bruyne che ha cercato di supportare Politano, creando qualche corner ma senza sfondare.

Nella ripresa, il Napoli ha provato a dare una scossa con due conclusioni di De Bruyne e Politano, entrambe respinte da un ottimo Caprile. L'ingresso di Alisson Santos ha portato maggiore velocità e imprevedibilità in attacco. Conte ha anche modificato il centrocampo, con McTominay affiancato a Gilmour nel palleggio.

Nonostante un'occasione clamorosa per Politano, sventata ancora da Caprile, il Napoli non è riuscito a raddoppiare. La squadra, tuttavia, ha dimostrato maturità nel gestire il vantaggio, portando a casa i tre punti con il minimo sforzo. Ora gli occhi sono puntati sulle prossime partite, con l'obiettivo di consolidare la posizione in classifica e sognare in grande.

Le scelte tattiche e i giovani in campo

Il tecnico del Napoli, Conte, ha optato per alcune scelte tattiche interessanti. Ha rinunciato ad Anguissa, schierando Gutierrez sulla sinistra al posto di Spinazzola. Questa mossa ha garantito maggiore copertura difensiva, ma forse ha limitato un po' la spinta offensiva.

Nel secondo tempo, Conte ha inserito Alisson Santos per aumentare la pericolosità offensiva. Ha anche modificato il centrocampo, con McTominay che ha affiancato Gilmour, lasciando il posto a Lobotka. Queste sostituzioni hanno dato freschezza alla squadra e hanno permesso di gestire meglio le energie.

Dall'altra parte, il Cagliari ha visto il tecnico Pisacane lanciarsi in un esperimento audace con i giovani. Ha mandato in campo giocatori nati tra il 2005 e il 2007, come Trepy, Mendy, Kilicsoy e Raterink. L'intento era quello di dare una scossa alla squadra e di testare il futuro del club.

Nonostante l'entusiasmo dei giovani, la loro inesperienza si è fatta sentire. Le occasioni create sono state poche e non concrete. Il Cagliari, di fatto, ha continuato a subire la pressione del Napoli, senza riuscire a trovare contromisure efficaci. La classifica ora diventa un pensiero fisso per i sardi, che dovranno trovare presto una svolta per evitare guai peggiori.

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