Il "Così fan tutte" di Mozart ha debuttato con successo al Teatro Lirico di Cagliari, grazie alla storica regia di Mario Martone. L'allestimento, risalente al 1998, ha affascinato il pubblico con la sua scenografia innovativa e la direzione energica di Alessandro De Marchi.
Nuovo allestimento al Teatro Lirico di Cagliari
Il Teatro Lirico di Cagliari ha ospitato una nuova produzione di "Così fan tutte". L'opera di Mozart, con libretto di Lorenzo Da Ponte, è stata presentata con una regia ormai considerata storica. L'allestimento porta la firma di Mario Martone, regista di fama cinematografica e teatrale. Questa rappresentazione segna il quarto appuntamento della stagione d'opera cittadina.
La messa in scena, originariamente creata per il San Carlo di Napoli nella stagione 1998-1999, è un momento significativo. Rappresenta infatti il debutto di Martone nella regia lirica. L'opera, un gioiello del repertorio classico settecentesco, mancava dal capoluogo sardo dal 2013. La sua riproposizione ha suscitato grande interesse tra gli appassionati.
Scenografia innovativa e coinvolgimento del pubblico
Lo spazio scenico ideato da Sergio Tramonti, ripreso da Raffaele Di Florio, è un elemento distintivo. Il palco è diviso tra l'area principale e la ribalta. Due prolungamenti scenici abbracciano l'orchestra. Questa configurazione permette ai cantanti di avvicinarsi al pubblico, occupando il proscenio. Tale vicinanza favorisce l'interpretazione, sia nei recitativi che nelle arie.
Per garantire la visibilità anche dalla seconda loggia, è stato installato uno schermo in posizione elevata. La scenografia centrale è una grande pedana. Questa rappresenta la camera delle due protagoniste femminili, con due letti al centro. Funziona come uno spazio meta-scenico. Si trasforma poi in piazza, giardinetto o rifugio.
Un'atmosfera di oscurità avvolge il palco. Questa è interrotta da finestre che aprono lo sguardo verso un orizzonte marino. L'allestimento è stato ripreso con cura da Raffaele Di Florio. I costumi, originali di Vera Marzot, sono stati ripresi da Rossana Gea Cavallo. Le luci di Pasquale Mari sono state riprese da Gianni Bertoli.
Direzione d'orchestra e cast di rilievo
La direzione dell'orchestra e del coro del Lirico è stata affidata ad Alessandro De Marchi. Il maestro, specialista del repertorio barocco e classico, ha debuttato sul podio cagliaritano. Ha sostituito il maestro Federico Maria Sardelli. De Marchi ha guidato l'ensemble con un dinamismo effervescente. Il suo approccio si è dimostrato in linea con il racconto musicale di Mozart.
Il coro del Lirico, preparato da Giovanni Andreoli, ha offerto una performance notevole. L'accompagnamento al cembalo è stato curato da Clorinda Perfetto, che indossava abiti di scena. Il cast vocale ha visto la partecipazione di artisti di talento. Ana Maria Labin ha interpretato Fiordiligi. Mara Gaudenzi è stata Dorabella. Mauro Borgioni ha vestito i panni di Guglielmo. Antonio Mandrillo ha interpretato Ferrando. Cristin Arsenova ha dato vita a Despina. Paolo Bordogna ha ricoperto il ruolo di Don Alfonso.
Prossime repliche dell'opera
Il successo della prima ha aperto la strada a ulteriori rappresentazioni. L'opera è stata replicata il giorno seguente, con inizio alle 19. Sono previste altre repliche. Domenica 19 aprile, l'opera sarà in scena alle 17. Le ultime rappresentazioni sono programmate per il 21 e 22 aprile, entrambe con inizio alle 20. Gli spettatori avranno dunque diverse occasioni per assistere a questo allestimento.