Il Cagliari subisce una sconfitta contro l'Inter dopo un buon primo tempo. L'allenatore Pisacane guarda avanti, puntando su giovani e senatori per ottenere i punti salvezza nelle prossime cinque partite, a partire dallo scontro con l'Atalanta.
Il Cagliari cede all'Inter nel secondo tempo
La squadra rossoblù ha mostrato un buon rendimento nella prima frazione di gioco contro l'Inter. Tuttavia, la partita è durata oltre i novanta minuti regolamentari. L'accelerazione dei ritmi da parte della formazione ospite ha portato a due reti decisive.
Queste reti hanno evidenziato le persistenti difficoltà difensive e nella costruzione del gioco. Anche il reparto offensivo ha mostrato limiti, sebbene contro la capolista fosse prevedibile un divario tecnico.
Il risultato finale rispecchia quanto visto sul campo di San Siro. La sconfitta era in linea con le aspettative contro un avversario di tale caratura.
Le dichiarazioni del tecnico Pisacane
«Quando si perde non si è mai contenti», ha dichiarato il tecnico Fabio Pisacane al termine dell'incontro. «Ci sta che i due gol subiti a inizio ripresa ci abbiano disorientato. Stavamo tenendo bene il campo», ha aggiunto.
«Sapevamo che l'Inter poteva crearci problemi, come è normale contro una squadra così forte», ha proseguito Pisacane. «Affrontavamo la squadra più forte del campionato», ha sottolineato.
«La palla sul primo gol poteva essere gestita meglio, così come sugli altri due. Potevamo anche sfruttare meglio alcune situazioni create», ha ammesso il tecnico.
La corsa alla salvezza continua
La salvezza in Serie A è ancora un obiettivo da conquistare. Pisacane ha espresso fiducia nel gruppo: «Stiamo completando un'annata tribolata per tanti ostacoli, ma insieme dobbiamo e possiamo ottenerla».
«Dobbiamo rimanere concentrati, con la giusta dose di paura che spinge a dare il massimo ogni giorno», ha spiegato l'allenatore. «Ogni partita è difficile», ha ricordato.
«Non ci siamo salvati contro la Cremonese, dove abbiamo fatto tre passi importanti. Occorre muovere ancora la classifica con abnegazione e sacrificio», ha concluso Pisacane.
Giovani e senatori per l'obiettivo
Il tecnico ha evidenziato l'importanza del mix tra i giovani talenti e i giocatori più esperti: «Sono convinto che saranno proprio loro insieme ai senatori a portarci all'obiettivo».
«Mancano cinque gare, la nostra missione continua e va portata a termine», ha affermato con determinazione. «Sono fiducioso che insieme ai ragazzi arriveremo in porto».
Riguardo alla situazione attaccanti, Pisacane ha spiegato la scelta di non impiegare Semih: «In questo momento non mi offre garanzie adeguate dal punto di vista fisico. Spero che da qui alla fine mi dia risposte diverse, soprattutto in allenamento».
Prossimo impegno contro l'Atalanta
Dopo la sconfitta con l'Inter, il Cagliari avrà qualche giorno in più per preparare la prossima sfida. La ripresa degli allenamenti è fissata per lunedì pomeriggio.
Sette giorni dopo, i rossoblù affronteranno l'Atalanta alla Domus. La squadra è chiamata a cercare punti preziosi anche contro le big per garantirsi la permanenza in Serie A.