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L'Università di Cagliari ha registrato un'affluenza record durante l'evento Monumenti Aperti. Oltre 6.000 persone hanno visitato i siti universitari, con l'Orto Botanico in testa.

Record di presenze nei siti universitari

L'edizione numero 30 di Monumenti Aperti ha segnato un nuovo primato per l'Università di Cagliari. Numerosi spazi dell'ateneo sono stati aperti al pubblico. L'Orto Botanico si è confermato meta prediletta. Ha attratto un totale di 6.357 presenze nel corso del fine settimana.

Anche il Complesso di Santa Croce ha visto un'elevata partecipazione. Ha registrato 2.424 visitatori. Il Palazzo del Rettorato ha accolto 2.073 persone. Questi numeri evidenziano un forte interesse per il patrimonio storico e culturale dell'istituzione.

Musei e collezioni attraggono il pubblico

Il MUACC ha attirato 900 visitatori. Il Museo di Zoologia ha registrato 1.093 presenze. Il Museo delle Cere ha visto 1.053 persone. Le Collezioni archeologiche hanno accolto 719 visitatori. I musei universitari si confermano quindi importanti attrattori per la cittadinanza.

Il Palazzo delle Scienze ha riscosso un notevole successo. Ha registrato 2.011 visitatori. Questo risultato è stato potenziato dall'impegno degli studenti di Fisica. Hanno organizzato esperimenti e giochi interattivi. L'attività ha reso la scienza accessibile e coinvolgente per grandi e piccini.

Novità e iniziative di successo

Il GeoTour ha coinvolto 167 partecipanti. L'iniziativa Trentapiedi dei Monumenti, curata da Vestigia, ha attirato 517 persone. Queste attività collaterali hanno arricchito l'offerta dell'evento.

Una novità di quest'anno è stata il GillaLab. Il laboratorio, situato nella laguna di Santa Gilla, ha accolto oltre 700 visitatori. Questo dato è considerato molto positivo dall'Ateneo. Dimostra la rilevanza dei temi legati alla sostenibilità ambientale. La ricerca e il territorio suscitano un forte interesse nella comunità.

L'importanza dell'apertura al pubblico

L'Università di Cagliari ha sottolineato l'importanza di queste iniziative. Permettono di valorizzare il proprio patrimonio. Creano un legame più forte con la città. L'elevato numero di visitatori testimonia il successo di questa strategia di apertura.

La partecipazione attiva degli studenti ha contribuito significativamente. Hanno reso i siti universitari luoghi di apprendimento esperienziale. Hanno trasformato la visita in un'occasione di scoperta e interazione. Questo approccio innovativo ha riscosso grande apprezzamento.

L'evento Monumenti Aperti si conferma un appuntamento cruciale. Offre l'opportunità di conoscere luoghi solitamente non accessibili. L'Università di Cagliari ha dimostrato ancora una volta la sua apertura. Ha offerto un'esperienza culturale di valore per tutta la cittadinanza.