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Controlli fiscali nel Cagliaritano hanno portato alla luce una significativa evasione su Imu e Tari, per un totale di quasi 3 milioni di euro. Le indagini congiunte tra Guardia di Finanza e Comune hanno sanzionato 37 attività economiche.

Scoperti quasi 3 milioni di euro di evasione fiscale

Le verifiche fiscali condotte tra il 2025 e il 2026 hanno rivelato un'evasione complessiva di quasi 3 milioni di euro. Questa cifra riguarda principalmente le imposte comunali IMU e TARI. L'operazione è il risultato di una stretta collaborazione tra la Guardia di Finanza e il Comune di Cagliari. I controlli si sono concentrati sulle attività commerciali situate lungo la fascia costiera demaniale.

Il reparto aeronavale e il secondo nucleo operativo metropolitano della Guardia di Finanza hanno incrociato dati. Hanno confrontato le informazioni acquisite con quelle presenti nelle banche dati e negli archivi ufficiali. Questo lavoro meticoloso ha permesso di individuare le realtà economiche non in regola con i pagamenti tributari.

37 attività sanzionate per mancato pagamento

In totale, sono state 37 le attività commerciali che hanno ricevuto sanzioni. L'anno precedente, le Fiamme Gialle avevano già riscontrato evasioni per l'IMU. In quell'occasione, erano stati accertati 852.887 euro non versati da cinque esercizi commerciali. Per quanto riguarda la TARI, i controlli avevano interessato altre cinque attività. L'ammontare del tributo evaso era risultato pari a 471.001 euro.

L'attività di vigilanza è proseguita anche nell'anno 2026. Le verifiche sulla regolarità degli adempimenti fiscali hanno riguardato nove attività per l'IMU. L'evasione accertata in questo caso ammonta a 389.120 euro. Contemporaneamente, le verifiche sulla TARI hanno interessato cinque attività economiche. Queste hanno portato alla luce un'evasione di 1.013.861 euro.

Protocollo d'intesa per contrastare l'evasione

Per intensificare la lotta all'evasione fiscale, il Comune e la Guardia di Finanza hanno sottoscritto un protocollo d'intesa nel gennaio 2025. Questo accordo prevede la collaborazione e lo scambio di informazioni. L'obiettivo è contrastare il mancato pagamento dei tributi locali. Il sindaco Massimo Zedda ha sottolineato l'importanza di questi controlli. Ha evidenziato come le attività della Guardia di Finanza siano affiancate da quelle comunali.

«L'amministrazione sta portando avanti un sistema di recupero delle somme», ha dichiarato il sindaco. «Incentiviamo le rateizzazioni per venire incontro alle persone». Il recupero di queste somme permette di alleggerire il carico fiscale generale. Questo consente anche di migliorare i servizi offerti ai cittadini. Il sindaco ha ricordato la riduzione della TARI per le utenze domestiche del 12% rispetto al 2024. Anche per le attività produttive è stata applicata una riduzione, seppur minore. «C'è una porzione di popolazione e di imprese virtuose», ha aggiunto Zedda, «ed è giusto studiare dei premi per chi ha cura della città».