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Lavoratori Bekaert in agitazione lunedì 27 maggio con un sit-in davanti alla prefettura di Cagliari. La preoccupazione sindacale riguarda la possibile chiusura dello stabilimento di Macchiareddu.

Sit-in sindacale a Cagliari per Bekaert

La vertenza Bekaert entra nel vivo con una mobilitazione. I sindacati hanno organizzato una protesta. L'appuntamento è fissato per lunedì mattina. Si terrà davanti alla prefettura di Cagliari. L'evento inizierà alle ore 9:30.

Questa azione si inserisce in un percorso di mobilitazione. I metalmeccanici protestano contro una decisione aziendale. La multinazionale ha comunicato la volontà di vendere lo stabilimento. Questo avvenne improvvisamente lo scorso settembre. Lo stabilimento di Macchiareddu opera da oltre cinquant'anni. Produce cordicelle in acciaio per pneumatici nel Sud Sardegna.

Cessazione mascherata e rischio occupazionale

I segretari territoriali esprimono forte preoccupazione. Marco Mereu (Fiom), Marco Angioni (Fsm) e Alessandro Andreatta (Uilm) hanno rilasciato dichiarazioni. La vendita dello stabilimento rischia di essere una cessazione di attività. Si teme la perdita di circa trecento posti di lavoro. La situazione attuale è incerta.

Nonostante alcune manifestazioni di interesse, non vi è certezza. Non ci sono acquirenti concreti al momento. La multinazionale ha fissato una scadenza. Se la vendita non si concluderà entro settembre, chiederà un incontro. L'incontro avverrà al ministero delle imprese e del made in Italy. Saranno presenti anche le organizzazioni sindacali.

I segretari avvertono che la situazione è critica. Se non ci saranno sviluppi positivi entro settembre, la multinazionale potrebbe chiudere. Questo scenario porterebbe alla chiusura definitiva dello stabilimento.

Dubbi sulla trattativa di vendita

Un incontro si è già svolto il 28 gennaio. L'incontro è avvenuto presso il ministero. I sindacati hanno evidenziato alcuni aspetti. È emersa la volontà di disimpegno da parte di Bekaert. Si è notato anche un intento di ostacolare. L'ostacolo sarebbe verso aziende operative nello stesso settore. Aziende che potrebbero acquisire lo stabilimento.

La multinazionale sta investendo in Cina e Thailandia. Lì produce gli stessi articoli. Questi articoli sono realizzati da anni a Macchiareddu. I segretari dei metalmeccanici hanno denunciato questa situazione. Bekaert detta condizioni per la vendita. Esclude società importanti. Società che potrebbero produrre lo stesso articolo nell'impianto sardo.

Prossimi passi e attesa

L'attenzione è ora rivolta al futuro. Un nuovo incontro è previsto al ministero. La data è il 29 aprile. In quell'occasione si farà il punto sulla vertenza. Sarà presente anche il management europeo di Bekaert. Questo incontro sarà cruciale per definire i prossimi passi. La speranza è di trovare una soluzione concreta. Una soluzione che tuteli i lavoratori e il futuro dello stabilimento.

La mobilitazione dei lavoratori è un segnale forte. Vogliono garantire la continuità produttiva. Vogliono salvaguardare i propri posti di lavoro. La vertenza Bekaert continua a tenere banco. La comunità locale attende sviluppi positivi.

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