Il tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, sottolinea l'importanza delle ultime quattro partite per la salvezza. L'allenatore chiede continuità e massima attenzione alla squadra, nonostante l'emergenza in attacco.
La salvezza è vicina ma non matematica
Mancano solo quattro incontri alla conclusione del torneo. Il destino del Cagliari è nelle mani dei giocatori. L'obiettivo è conquistare i punti necessari per assicurarsi la permanenza in categoria. Non bisogna distogliere lo sguardo dalle proprie prestazioni, ignorando le altre squadre in classifica. La salvezza non è ancora garantita matematicamente. Questo è il messaggio chiave trasmesso da Fabio Pisacane. Il tecnico ha parlato alla vigilia della trasferta contro il Bologna.
Il vantaggio accumulato non deve generare rilassatezza. Al contrario, deve rappresentare una fonte di maggiore responsabilità. Pisacane, originario di Napoli, insiste sulla necessità di mantenere alta la concentrazione. Il morale della squadra è positivo dopo il recente successo contro l'Atalanta. Tuttavia, nel corso della stagione, è mancata la continuità di rendimento. Pertanto, è fondamentale mantenere la massima allerta e rimanere vigili.
Emergenza attacco e scelte tattiche
La squadra affronta un'autentica emergenza nel reparto offensivo. Non saranno disponibili Pavoletti, sottoposto a intervento chirurgico, e Borrelli. Quest'ultimo potrebbe rientrare solo nell'ultima giornata del campionato. Anche il giovane Mendy, protagonista contro l'Atalanta, non è al meglio della condizione fisica. Pisacane ha riferito che Mendy ha svolto il primo allenamento con il gruppo. L'età giovanile potrebbe aiutarlo nel recupero.
Nella competizione per un posto al fianco di Esposito in attacco, Folorunsho potrebbe emergere come soluzione. L'allenatore ha spiegato che se le punte di ruolo sono disponibili, verranno schierate. In caso contrario, la squadra dispone di alternative tattiche funzionali al piano di gioco. Il tecnico ha anche discusso del dubbio riguardante Palestra, da schierare o meno dall'inizio. Contro l'Atalanta, la squadra ha dimostrato di non dipendere eccessivamente da lui. Pisacane ha ammesso di aver preso dei rischi, non schierandolo. Ha riconosciuto che le altre squadre ora conoscono Palestra e gli dedicano maggiore attenzione. Le sue decisioni, a volte dettate dall'istinto, mirano a far vincere il Cagliari.
Analisi dell'avversario e futuro
Il Bologna viene descritto come un avversario ostico. Pisacane ha sottolineato che, nonostante alcune assenze, la squadra emiliana possiede una rosa profonda. Questo permette loro di avere diverse opzioni tattiche. Il Bologna ha una propria identità di gioco, richiedendo la massima attenzione da parte del Cagliari. Riguardo al suo futuro professionale, sono circolate voci di interesse da parte di diversi club. Pisacane ha preferito non commentare. Ha ribadito che in questo momento il suo unico pensiero è la salvezza del Cagliari. La sua priorità assoluta è garantire la permanenza della squadra in Serie A.
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