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La 30ª edizione di Monumenti Aperti a Cagliari celebra il patrimonio storico, con 70 siti visitabili. Il presidente Comandini incoraggia i giovani a conoscere la storia per costruire il futuro della Sardegna.

Inaugurazione e messaggio ai giovani

La trentesima edizione di Monumenti Aperti ha preso il via a Cagliari. La cerimonia di apertura si è svolta presso il Palazzo dell'Assemblea in via Roma. Quest'anno, il palazzo stesso è uno dei luoghi aperti al pubblico.

Il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, ha rivolto un messaggio speciale agli studenti. Questi giovani alunni dell'Istituto Nostra Signora della Mercede di Cagliari hanno guidato i primi visitatori. Comandini li ha spronati a immergersi nella storia.

«Solo così potrete costruire la Sardegna del futuro di cui voi sarete i protagonisti», ha dichiarato il presidente. Ha sottolineato il ruolo cruciale della conoscenza storica per la crescita personale e collettiva.

Un viaggio nella bellezza e nella storia

Dopo il suo discorso, Comandini ha accompagnato le giovani guide. Hanno percorso insieme gli spazi del palazzo. Il presidente si è soffermato con loro sui monumenti e sulle opere d'arte presenti. Ha evidenziato la ricchezza storica e paesaggistica della Sardegna.

«Dovete essere consapevoli che avete la fortuna di vivere in una regione ricca di bellezza e di storia», ha affermato. Ha incoraggiato gli studenti a studiare e approfondire. «Solo la conoscenza rende liberi», ha concluso, ribadendo il valore dell'istruzione.

Monumenti Aperti: numeri e partecipanti

L'evento proseguirà fino a domenica 19 aprile. Sono ben 70 i monumenti visitabili in tutta la città. Domani, l'orario di apertura sarà dalle 9 alle 19. Sono previsti sette itinerari tematici.

Oltre alle visite guidate, la manifestazione offrirà progetti speciali. Ci saranno mostre, open studios e concerti. Queste iniziative mirano ad aprire la città a tutti i cittadini e ai visitatori. L'obiettivo è rendere Cagliari un luogo di scoperta e condivisione.

Migliaia di studenti hanno partecipato attivamente. Provengono da scuole di ogni ordine e grado. Raccontano la storia dei luoghi insieme a insegnanti e volontari. L'associazionismo culturale gioca un ruolo fondamentale. Dà vita a quella che è considerata la più grande festa del patrimonio culturale del capoluogo isolano.

Il tema dell'anno: "Generazione Monumenti Aperti"

Il tema scelto per questa edizione è «Generazione Monumenti Aperti». Questa scelta vuole rendere omaggio ai numerosi ragazzi. Sono cresciuti partecipando a questo progetto nel corso degli anni. L'evento celebra il legame tra le nuove generazioni e il patrimonio culturale.

L'iniziativa sottolinea come la conoscenza del passato sia fondamentale. Serve a costruire un futuro consapevole e prospero per la Sardegna. L'evento promuove la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dell'isola. Coinvolge attivamente la comunità locale.